Insegne spente a metà e polemiche: esordio amaro per l’isola pedonale – Le foto

Torre del Greco. Ma non tutti i commercianti aderiscono alla protesta contro la Ztl e i cittadini scendono nel tardo pomeriggio

luci-spente-negozi-torre-del-greco-mariella-romano-cronaca-e-dintorniAggiornamento ore 20,30

Esordio amaro per l’isola pedonale che da oggi 25 gennaio chiude ogni sabato per quattro ore e mezza – dalle 16 alle 20,30 – via Roma, Corso Vittorio Emanuele e via Diego Colamarino a Torre del Greco. Il dispositivo continua a dividere i negozianti lasciando l’Ascom sulla posizione del sì e l’Associazione Commercianti Torresi sul fronte del no: una spaccatura che si legge chiaramente dalle insegne che sono rimaste metà accese e metà spente. 

E mentre l’area pedonale ha iniziato a popolarsi di famiglie e ragazzi solo intorno alle 19, a lanciare la sfida è Giammarco Del Prato, presidente dell’ACT- Confesercenti che attacca: “Abbiamo spento le insegne per dare un segnale forte all’amministrazione comunale dalla quale pretendiamo risposte concrete alle nostre proposte. Sono anni che chiediamo a gran voce la Ztl ma deve essere fatta con coerenza e progettualità. Se non ci ascoltano, dal primo febbraio chiuderemo i negozi il sabato pomeriggio”.

Una posizione chiara che Del Prato rimarca spiegando: “La protesta è contro l’isola pedonale così come ci è stata imposta perché manca una progettualità su viabilità, sicurezza, segnaletica, accesso ai parcheggi e navette. Fare Ztl non significa chiudere solo le strade ma anche offrire servizi”.

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Pronta la risposta dell’Ascom: “L’idea di una zona a traffico limitato realizzata dall’amministrazione comunale ha trovato favorevole l’Ascom e i cittadini torresi, soprattutto perché restituisce dignità al centro storico. Nelle ultime ore abbiamo raccolto e letto tantissimi commenti positivi da parte dei cittadini. L’isola pedonale rappresenta in molte città europee e del Nord Italia un elemento finalizzato alla riscoperta dei centri commerciali naturali e della vita delle realtà territoriali. Ma, come abbiamo sempre affermato, devono anche essere create delle condizioni che non penalizzino l’accesso ai parcheggi e aiutino i cittadini a vivere il centro storico. Mezzi di trasporto alternativi, sosta e dispositivi adeguati al traffico sono solo alcuni dei correttivi che abbiamo chiesto. Pretendiamo, però, anche che si tenga in considerazione il punto di vista della nostra associazione quale contributo alla decisione e non come commento successivo a una deliberazione. Anche alla luce dei recenti episodi di cronaca, la decisione di difendere la sicurezza stradale nel centro della città, di dare una risposta fatta di regole a chi invece crede che in determinate zone possa regnare l’anarchia, è una scelta coraggiosa e che va supportata. I commercianti torresi sono disposti a fare la propria parte e a creare occasioni di intrattenimento, momenti di condivisione della città con l’obiettivo di restituire voglia di partecipazione all’intera comunità. Anche per questo motivo, come associazione di categoria, abbiamo deciso di dare vita ad un servizio, quello di Ascom parking, che permette ai nostri clienti di vivere le strade dello shopping senza il pensiero del parcheggio. Anche così si difende la centralità e la bellezza di una zona a traffico limitato. L’amministrazione però deve dialogare con noi e con i commercianti che rappresentiamo, ascoltando le nostre ragioni.

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Mariella Romano

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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1 Comment

  • Non cedete, non lasciate che i commercianti l’abbiano vinta. Ne beneficerà l’aria e la salute dei cittadini.
    Qui a Palermo, dove ormai vivo da un decennio hanno protestato per una via pedonalizzata tutto il giorno, 365 giorni l’anno, il sindaco non ha ceduto di una virgola ed oggi quegli stessi commercianti ringraziano per quella scelta.

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