Riapre l’area giochi di via Calastro. Al via la riqualificazione di tutti i parchi

Torre del Greco. L’assessore Ventimiglia: “Restituire ai cittadini spazi e luoghi di aggregazione”

parco-giochi-torre-del-greco-mariella-romano-cronaca-e-dintorniÈ stata inaugurata, sabato 8 febbraio, l’area giochi di via Calastro a Torre del Greco, nei pressi della passeggiata Porto – Scala. Il progetto di riqualificazione firmato dall’assessore ai lavori pubblici, Novella Ventimiglia, prevede la ristrutturazione anche di altri parchi e quartieri della città attrezzati a verde.

“Abbiamo programmato”, spiega l’assessore Ventimiglia “una serie di interventi su tutto il territorio: da via Calastro a via Scappi, da parco Bottazzi a Salvo D’Acquisto. L’obiettivo è quello di restituire ai cittadini spazi e luoghi di aggregazione e di svago”.

Soddisfatto anche il sindaco di Torre del Greco, Giovanni Palomba che aggiunge: “Siamo pienamente consapevoli di quanto sia importante per i cittadini  la vivibilità. Con questi interventi, ma anche attraverso la riqualificazione dei marciapiedi, dalla periferia al centro storico, abbiamo puntato a migliorare l’immagine di Torre del Greco e a rendere fruibili gli spazi urbani.  A tal proposito, voglio ricordare che l’arredo urbano è patrimonio di ciascuno di noi. Invito, pertanto, tutti i torresi ad esprimere, al meglio, il proprio senso civico, attraverso il rispetto e la cura degli impianti e a denunciare coloro che li danneggiano. La città è la casa comune di ognuno di noi”.

Mariella Romano

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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1 Comment

  • Cerchiamo di salvare la memoria storico culturale torrese. Perdendo questo cineteatro si perdono ricordi, esperienze ed emozioni che tante generazioni hanno vissuto.
    Salviamo il Metropolitan

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