Litiga con un automobilista e investe una donna: polacco denunciato

Torre del Greco, l’uomo era alla guida di un furgoncino

polizia-torre-del-greco-mariella-romano-cronaca-e-dintorniSaranno le indagini della polizia a stabilire che cosa ci facesse un uomo di nazionalità polacca in via Lamaria-Carpinone a Torre del Greco, nel pieno dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, alla guida di un furgoncino che, alle 15,30 di mercoledì 8 marzo, ha urtato un’auto in sosta e poi, in retromarcia, ha investito una donna del quartiere che è finita in ospedale in prognosi riservata.

incidente-via-carpinone-lamaria-torre-del-greco-mariella-romano-cronaca-e-dintorniUn mistero sul quale gli agenti del commissariato di Torre del Greco, coordinati dal primo dirigente Antonietta Andria, stanno cercando di far luce. Perché, al momento, il polacco che è stato denunciato a piede libero per lesioni gravi, non ha saputo fornire agli inquirenti spiegazioni concrete e soddisfacenti sulle motivazioni che lo hanno spinto ad arrivare con il furgone in una strada stretta alla periferia della città. 

A pagare le conseguenze di una manovra azzardata, effettuata a quanto pare alla fine di un diverbio scoppiato tra il polacco e il proprietario di un’auto parcheggiata in zona, è stata una donna di cui non sono state fornite le generalità. Ma di sicuro la signora è stata colpita in pieno dal camioncino mentre l’autista cercava di allontanarsi, in retromarcia. Trasportata in ospedale i medici hanno sciolto la prognosi dopo due giorni di ricovero: potrebbe essere dimessa nella giornata di oggi, 10 aprile, con diverse lesioni riportate alla spalla e alle gambe. Invece, le indagini della polizia proseguono.

Mariella Romano

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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