Chiuso un negozio abusivo: sconosciuto al fisco evadeva le tasse e non aveva la licenza.

Torre del Greco

Non esisteva per il fisco; non era nei tabulati dell’ufficio Annona del Comune né lo conoscevano le associazioni di categoria. Insomma, l’esercizio commerciale di corso Garibaldi finito nel mirino della polizia municipale di Torre del Greco, non aveva licenze, non pagava tasse e, ovviamente, non era in regola con i dipendenti che prestavano servizio. Il negozio, come le persone che vi lavoravano, erano “fantasmi”. Ma solo per la legge, perché erano tanti i clienti che ogni giorno arrivavano da ogni parte della città per acquistare frutta a verdura a prezzi convenienti. Un vero raggiro, per la comunità e per le tasche dello Stato, al quale gli uomini del comandate Salvatore Visone hanno messo fine dopo un controllo che ha portato al sequestro di oltre tre quintali di merce, alla chiusura del negozio e al pagamento di una multa di oltre cinquemila euro.

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Ma l’abusivo di corso Garibaldi non è stato l’unico a dover fare i conti con la legge. Le pattuglie della polizia municipale, infatti, hanno multato anche un fruttivendolo che occupava in maniera illegittima i marciapiedi di via Fontana. Anche in questo caso, è stata sequestrata parte della merce perché, secondo gli agenti, in cattivo stato di conservazione mentre il negoziante si è visto presentare una multa di circa mille euro. 

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L’operazione iniziata di buon mattino, è stata ben più ampia: mentre la polizia municipale di Torre del Greco, si sarebbe concentrata sui negozi di frutta e verdura, i carabinieri Nas coordinati dal capitano Emanuele Corda, hanno acceso i fari sulle cosiddette piazzette del centro storico. Le verifiche in due pescherie, sarebbero ancora in corso. 

Mariella Romano

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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