Cantiere abbandonato: furto nella futura cittadella del corallo

Torre del Greco, lavori fermi per un’inchiesta della magistratura e un contenzioso tra il Comune e la ditta appaltatrice

cittadella-corallo-torre-del-greco-mariella-romano-cronacaÈ stato sfregiato ancora prima di essere terminato e collaudato. E, durante il lockdown, è stato anche saccheggiato da chi continua a intrufolarsi per trovare riparo da occhi indiscreti. Abbandonato dalla ditta appaltatrice che è responsabile della custodia, il cantiere dell’ex mercato di via Purgatorio, a Torre del Greco – destinato a diventare cittadella dell’artigianato e del corallo – rischia di essere completamente devastato dai tossicodipendenti e dai ladri che hanno già portato via la rubinetteria e altro materiale non ancora catalogato. E non solo: mura, solai e pavimenti di molte botteghe ormai terminate, sono nere di umidità o impregnate di acqua.  

cittadella-corallo-torre-del-greco-mariella-romano-cronacaIl cantiere è stato chiuso nel 2019, quando i lavori erano ad un passo dalla conclusione. L’opera, infatti, è rimasta in sospeso anche per un’inchiesta della magistratura. Oggi, a bloccare la ripresa degli interventi c’è un contenzioso tra il Comune di Torre del Greco e la ditta: una controversia legale che, fino ad oggi, ha impedito all’amministrazione pubblica di verificare la consistenza dello stato dei lavori eseguiti e di ritornare in possesso dell’area. Due passaggi fondamentali sui quali sta tentando di mettere ordine l’assessore ai Lavori Pubblici, Elvira Novella Ventimiglia, proprio per favorire la conclusione dell’opera.

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Elvira Novella Ventimiglia

“Dobbiamo risolvere alcune questioni burocratiche e tecniche di importanza assoluta per andare avanti: senza questi passaggi non è possibile ripartire. Con il dirigente Giuseppe D’angelo, l’ufficio avvocatura del Comune e con il consulente esterno Andrea Di Lecce che da sempre sta seguendo la vicenda, abbiamo programmato azioni che ci consentiranno, a breve, di sbloccare definitivamente la vicenda”.   

Il progetto approvato nel 2004, prometteva di realizzare, con un investimento di quasi cinque milioni di euro, una struttura multifunzionale per uffici comunali e attività mercatali, culturali e di intrattenimento. Oltre ad un’ampia area verde, sono previsti 78 posti auto sotterranei; 36 depositi; 34 botteghe; 1 bar-ristoro e 12 box per la vendita all’aperto. Gli spazi esterni e in particolare il piazzale, erano destinati a ospitare, a mercato chiuso, manifestazioni culturali e spettacoli. 

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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