Omaggio alla memoria della prof Carla Caiazzo: il Liceo Nobel le intesta la biblioteca.

Torre del Greco, il ricordo dei suoi studenti

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Carla Caiazzo

“Per la sua dedizione alla scuola e l’amore verso i ragazzi”, a  due anni dalla scomparsa, il Liceo scientifico Nobel di Torre del Greco rende omaggio alla memoria della professoressa Carla Caiazzo. Nel corso di una cerimonia che si svolgerà sabato 16 novembre alle 17 nell’auditorum del Liceo, la preside Annunziata Langella con il corpo docente le intesterà la biblioteca scolastica. In prima fila ci saranno i tanti alunni, adolescenti di ieri e di oggi, che Carla Caiazzo, con la sua grande umanità, ha accompagnato nel corso degli studi fino all’ultimo istante possibile. 

Questo è il ricordo scritto dai suoi studenti.  

“È possibile conoscere una persona pur non conoscendola? Beh, noi ci abbiamo provato e il lavoro svolto ne è la dimostrazione. Nell’ultimo mese abbiamo provato a scalare la montagna che aveva in cima il ricordo della professoressa Caiazzo, per noi ancora inesplorata dopo il triste evento della sua scomparsa. Attraverso le foto e le testimonianze, abbiamo conosciuto Carla Caiazzo: una donna ricca di coraggio, la cui vita è stata dedita al liceo Nobel e ai suoi alunni, a cui ha trasmesso la sua intraprendenza e il suo amore per i viaggi. Semplicità, spensieratezza, voglia di mettersi in gioco e di osare, senza preoccuparsi del giudizio altrui. Persona determinata, lungimirante, spontanea, di straordinaria naturalezza e capacità comunicativa. Queste sono solo alcune delle caratteristiche che sono emerse prevalentemente. Se è vero che il ricordo supera la morte, questa nuova conoscenza ci ha lasciato la voglia di vivere, di godere di ogni attimo e il coraggio di affrontare ogni situazione. Grazie, prof Carla”.

Mariella Romano

Mariella Romano

Giornalista freelance, ho imparato il mestiere di cronista consumando le suola delle scarpe. Non canto storie, scrivo ciò che vedo e racconto l’umanità che incontro. Non sopporto i numeri. Non so fare equazioni e conti e, in un mondo di variabili, alla ragione preferisco il cuore. Mi piace, assai, la terra in cui vivo.

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