Guardie zoofile: corso intensivo per formare esperti in difesa degli animali.

Torre del Greco

Si è svolto in questi giorni un corso intensivo che ha avuto come spunto l’emergenza rifiuti e nell’ambito dell’argomento guardie eco-zoofile ha trattato il tema delle contraddizioni che animano la materia “guardie zoofile”. Chi difende gli animali? Ai 300 partecipanti da tutta la Campania si è posto il problema della diversità di competenze e della riduzione dei poteri di questi tutori che afferiscono a corpi gestiti da enti pubblici e da associazioni di volontariato animalista.
Salvatore De Chiara, guardia zoofila tra i promotori del convegno: “Pochi conoscono la differenza tra guardie prefettizie e guardie regionali. Le prime, autorizzate per quote alle associazioni animaliste si possono occupare di maltrattamento con poteri di polizia giudiziaria solo nei confronti degli animali d’affezione. Le seconde, con un permesso della Regione in tasca, hanno poteri di polizia amministrativa validi nei confronti di tutta la fauna. Ma è ancora difficile, stabilire chi possa e chi non possa eseguire in tempi rapidi un sequestro in caso di necessità e non possono accedere all’anagrafe canina regionale, quindi, ad esempio, il cane ritrovato di un proprietario che l’ha perso attende molto prima di essere restituito”.
Spesso dimentichiamo che non abbiamo a che fare con frutta e verdura, ma con esseri senzienti. A quando una riforma con guardie zoofile attentamente selezionate e istruite che possano essere davvero di aiuto agli animali?
 
Stella Cervasio

Stella Cervasio

Educatore cinofilo, esperta diritti animali.

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