Ma sono le amicizie internazionali quelle in cui si può vedere più chiaramente l’aumento dei costi in tempo reale. Basta guardare le dichiarazioni provenienti da quella ridotta montuosa del capitalismo globale a Davos: il primo ministro canadese Mark Carney, il chief del nostro più stretto alleato e principale associate commerciale, il cui esercito è ora modella combattendo con gli Stati Uniti attraverso quello che è stato a lungo il confine non custodito più lungo del mondo, ho ottenuto un standing ovation per un discorso in cui ha proclamato: “Vorrei essere chiaro: siamo nel mezzo di una rottura, non di una transizione”. Oppure prendiamo la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che in sostanza lo ha chiesto indipendenza dagli Stati Uniti.
Questa è la advantageous del mondo come lo conosciamo da 80 anni, tutto per ragioni che confonderanno i futuri scienziati politici e storici. Dietro questo esercizio di suicidio da parte di una superpotenza non c’è alcuna strategia se non il narcisismo, l’avidità e il suo atteggiamento frustrazione generale di non essere mai rispettato dalle élite di cui desidera il favore più di ogni altra cosa.
Da un lato, la furia di Trump di gennaio evidenzia il fallimento collettivo di ogni istituzione, salvaguardia, controllo ed equilibrio che gli Stati Uniti pensavano di avere in atto per limitare il potere esecutivo impazzito. Ma il principale tra questi collassi istituzionali è l’assoluta codardia di quel ristretto Congresso repubblicano, che ha deluso la convinzione fondamentale e la fiducia dei fondatori secondo cui il ramo legislativo avrebbe protetto i propri poteri e le proprie autorità dal ramo esecutivo e avrebbe agito per primo per seguire il loro giuramento alla Costituzione e non come membri del partito di un presidente.
Putin e Xi devono essere sbalorditi dalla loro fortuna; a Davos la Cina si sta già avvicinando all’Europa e al resto del mondo aiutare a raccogliere i pezzi del secolo americano. Putin, che ha visto il sangue e i tesori di una generazione macinati nel fango dell’Ucraina, sta ottenendo una tregua nel momento in cui meno se la merita. Ha trascorso il suo quarto di secolo in carica affermando che “l’Occidente democratico” è corrotto quanto il suo autoritarismo – e ora, giorno dopo giorno, Donald Trump gli fornisce numerose nuove show.
Per gran parte del suo primo mandato presidenziale, i teorici della cospirazione se lo sono chiesti e hanno twittato questo Trump deve essere un agente russo; in questo secondo mandato, siamo giunti a una conclusione ancora più terrificante, ancora più imbarazzante per l’elettore americano e più dannosa per Trump nel giudizio finale della storia: sta facendo tutto questo di sua spontanea volontà.
La storica Barbara Tuchman una volta indicò il grande funerale di Edoardo VII d’Inghilterra nel maggio 1910 – una parata di lutto favolosamente colorata che riunì nove re, sette regine e altre 40 altezze imperiali e reali – come il culmine e l’ultimo sussulto di quella grande period di ricchezza e dominio geopolitico che period stata l’Europa del XIX secolo, prima che si distruggesse nella Prima Guerra Mondiale e cedesse il controllo del mondo a quella nuova America d’oltreoceano.
Un giorno, allo stesso modo, racconteremo ai nostri figli del mese di gennaio 2026 nella politica mondiale, e loro non saranno in grado di capire cosa abbiamo fatto a noi stessi. Né saranno mai in grado di contemplare cosa significassero una volta gli Stati Uniti per il mondo esterno.
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