Se hai lamentato l’assenza del nostro caro Ragazze di Derry dalla TV, Lisa McGee ha per te una nuova serie Netflix che è (in un certo senso) cresciuta e altrettanto gloriosamente caotica.
Ambientato nell’Irlanda del Nord, nella Repubblica d’Irlanda e oltre, Come arrivare in paradiso da Belfast è la nuova serie di commedie darkish della scrittrice/creatrice e il suo ultimo mistero dopo il thriller psicologico del 2020 L’ingannato. Giocosa, strana e surreale, la serie, come i suoi personaggi complessi, rifiuta di essere rinchiusa in qualsiasi tipo di scatola (nemmeno quella scintillante con un lucchetto a combinazione).
Il ritratto delle donne nordirlandesi da parte di “Derry Ladies” è una boccata d’aria fresca
Non solo celebrata per il suo ritratto delle donne nordirlandesi, McGee è in una lega a parte quando scrive di amicizia femminile, sia nell’adolescenza che nell’età adulta: la stupidità sbalordita, la brutale onestà, la feroce lealtà. Al centro di Come arrivare in paradiso da Belfast è un gruppo di amici d’infanzia che si sono allontanati verso la high quality dei trent’anni, soprattutto grazie a un terribile segreto che li lega per sempre. È qui che ci viene regalato un trio divino di eccellenza comica – Roisin Gallagher, Sinéad Keenan e Caoilfhionn Dunne – e abbastanza colpi di scena per capovolgere una Land Rover Discovery.
Come arrivare in paradiso da Belfast è un vero e proprio craic misterioso
Che cosa è successo davvero a Greta?
Credito: Christopher Barr/Netflix
Come molti scrittori di gialli, inizia McGee Come arrivare in paradiso da Belfast con la tragica morte di una donna enigmatica, i cui amici del liceo vengono richiamati per la sua veglia funebre nel villaggio immaginario di Knockdara nella contea di Donegal, in Irlanda (la stessa ambientazione del movie di McGee L’ingannato; lo spettacolo è in realtà girato a Carnlough, Irlanda del Nord). Knockdara ha un resort (con tante, tantissime serate a tema), un taxi, una stazione del Garda e regolari ingorghi causati dalle mucche.
Diversi misteri combattono per il posto anteriore contemporaneamente. Cosa è successo quella notte nel bosco? Cosa è successo a Greta (Natasha O’Keeffe) 20 anni dopo? E cosa non ci cube la sua famiglia stranamente sincronizzata? Mentre questa serie misteriosa è ancorata al cliché della “ragazza morta”, con ansia da ritorno a casa, poliziotti attractive, giornalisti investigativi e segreti di piccole città in abbondanza, McGee, insieme al regista Michael Lennox, sovverte questi elementi e mette la sua impronta sul genere attraverso una sceneggiatura nitidissima, una scenografia selvaggia, una colonna sonora nostalgica degli anni ’00 e un casting dorato.
‘Deadloch’ è la buddy-comedy-murder-noir australiana femminista di cui non sapevi di aver bisogno
Qualcosa nella morte “accidentale” di Greta non quadra con Saoirse (Gallagher), una scrittrice di programmi polizieschi attratta da trame sinistre che si ritrova visitata dai fantasmi, anche ai BAFTA. Meno entusiasti di unirsi alle indagini amatoriali di Saoirse sono Robyn (Keenan), una madre glamour e concreta di tre figli, e Dara (Dunne), una pia lesbica che si prende cura della madre poco riconoscente. Sono una forza investigativa improbabile secondo i loro stessi parametri: “Non siamo il fottuto A-Crew, Saoirse!” dichiara Robyn.
Nessuno di questi tre lo ammetterà advert alta voce, ma è così brama dirottamenti, quindi quando compaiono misteriose lettere rosse, sono visibilmente riluttanti a tornare sul luogo del loro terribile segreto, mentre si divertono segretamente a vedere la loro vita quotidiana nello specchietto retrovisore. Qui, la loro storia trascende il tempo, riconnettendoli con il loro sé adolescente, i diari, i tatuaggi coordinati e un segreto sepolto da tempo.
Storie principali mashable
Come arrivare in paradiso da Belfastil forged di è divino

Sinéad Keenan, Caoilfhionn Dunne e Roisin Gallagher.
Credito: Christopher Barr/Netflix
Per quanto riguarda i trii principali, Gallagher, Keenan e Dunne sono una mancata corrispondenza mandata dal cielo, messi insieme come possono esserlo gli amici d’infanzia. Sia che si tratti di affrontare le proprie ansie o di sputarsi addosso verità a vicenda in una inquietante e fatiscente casa del custode, in un affascinante resort portoghese o nella fragile Land Rover di Robyn, il legame vissuto del trio è la notevole forza della serie.
Un vaso di rabbia ribollente, la Robyn di Keenan è una vile ladra di scene, che regala formidabili momenti di genitorialità ai suoi amici della stessa età in modo così feroce che ti viene voglia di andare nella tua stanza. Saoirse, stanca e agitata, incanala gli eventi della sua vita nel suo spettacolo Codice dell’omicidio mentre stringe i denti durante gli incontri con la sua diva protagonista (Leila Farzad) e gli elogi quasi costanti per Jesse Armstrong. E Dara, la bussola morale di tutti coloro che potrebbero scoppiare a causa del proprio senso di colpa, beneficia dell’esperta commedia fisica di Dunne – onestamente, solo guardare Dara sbirciare dietro una porta è oro in TV.

Non scherzare con Booker (Bronagh Gallagher).
Credito: Christopher Barr/Netflix
Are available in Ragazze di DerryMcGee eccelle nel creare un forged corale attorno ai protagonisti che hanno tutti le proprie stranezze, opportunità comiche e diversi livelli di riverenza per la loro città natale. Natasha O’Keeffe è perseguitata nei panni dell’inafferrabile Greta. Darragh Hand è affascinante nei panni del locale Garda Liam, tanto etico e dedito al lavoro quanto bello, non che Saoirse se ne sia accorta. Bronagh Gallagher porta una formidabile femminista Non è un paese per vecchi energia a Booker, un faccendiere e accanito fan di Dolly Parton con cui non bisogna scherzare. Ragazze di DerrySaoirse-Monica Jackson è una sorpresa deliziosamente sconvolgente nei panni di una figura underground il cui amore per lo stile kawaii nasconde una realtà oscura, ragazze.
Oltre a questi personaggi principali, il forged di supporto della serie vanta una gemma dopo l’altra, dai ragazzi adolescenti (Emma Canning, Emily Flaim, Chara Aitken e Maria Laird) a James Martin nei panni del burbero proprietario della stazione di servizio Tommy, StregatoNikesh Patel nei panni dell’agente di lunga knowledge di Saoirse, Niamh Finlay nei panni del cameriere più impolite di Knockdara e Kerr Logan nei panni di un inquietante proprietario di un resort purtroppo chiamato Norman.
Come arrivare in paradiso da Belfast costruisce un bizzarro noir attraverso la scenografia

Uhhhh, ragazzi?
Credito: Christopher Barr/Netflix
Innegabilmente, le stelle segrete di Come arrivare in paradiso da Belfast sono l’Irlanda del Nord e la stessa Repubblica d’Irlanda. Catturati dal direttore della fotografia Ashley Barron attraverso scatti di paesaggi dall’alto (un should per le serie misteriose di questi tempi), angolazioni olandesi estreme e scatti fish-eye, i personaggi e i paesaggi irlandesi di Donegal, Cork e Belfast (ovviamente) sono gloriosamente incorniciati, un’estensione l’uno dell’altro e altrettanto strani e meravigliosi.
Quando non si ottimizza lo splendore naturale, Come arrivare in paradiso da Belfast vede lo scenografo Tom Conroy immergere le location in un ipercolore surrealista in ogni occasione, rendendo la serie un bizzarro noir. Supportato da alcuni stravaganti outfit della costumista Cathy Prior e della stilista di trucco e capelli Robyn Wheeler, McGee crea un’ambientazione dai colori al neon per questa storia oscura. Le insegne rosa brillante degli resort tremolano riflesse nelle pozzanghere nelle notti buie e tempestose, le piste da ballo dei pub sono illuminate con gel viola e rossi, i giri in macchina a tarda notte brillano di strane tonalità.

Verify-in.
Credito: Christopher Barr/Netflix
Essendo una storia di scavi nel passato, la serie salta tra periodi di tempo dagli anni ’90 agli anni ’00 fino advert oggi, con la nostalgia come direzione principale per i brani qui. Il supervisore musicale Catherine Grimes continua con McGee Ragazze di Derry playlist di ritorno al passato perfetta con più gocce di in the past degne di un CD masterizzato. Gli eterni successi di Ladies Aloud, Vengaboys, Nelly, DJ Sammy, Junior Senior, Atomic Kitten, Black Eyed Peas e B*Witched sbloccheranno un momento molto specifico dell’adolescenza in particolare per gli spettatori millennial.
Come arrivare in paradiso da Belfast è tanto un classico mistero quanto una celebrazione dell’infanzia e dell’età adulta, scritta da Lisa McGee, dell’amicizia permanente e dei traumi repressi, dei ricordi modificati e del legame con la casa da cui molti di noi finiscono per scappare. È divertente, inquietante e paradisiaco in ogni modo.
Come arrivare in paradiso da Belfast è in streaming il 12 febbraio su Netflix.











