Google sta lanciando un importante aggiornamento alla sua piattaforma Gemini AI che cambia il modo in cui gli utenti mobili interagiscono con l’intelligenza artificiale sui dispositivi Android. Con il suo ultimo miglioramentoGemini ora può funzionare in modalità schermo diviso insieme advert altre app, consentendo all’assistente AI di funzionare nel contesto con ciò che è sullo schermo del telefono, senza costringerti a passare da un’app all’altra.
Porta l’intelligenza artificiale nel tuo flusso di lavoro
Tradizionalmente, gli assistenti AI sugli smartphone esistevano in interfacce separate: apri una finestra di chat, fai una domanda, quindi torni all’app preferita una volta ricevuta una risposta. La nuova implementazione dello schermo diviso di Google rompe questo schema. Ora Gemini può apparire insieme a un’altra app in un riquadro dedicato, assistendoti attivamente mentre lavori.
Advert esempio, durante la composizione di un’e-mail o di un messaggio, Gemini può suggerire frasi, perfezionare il testo o abbozzare risposte in tempo reale. Se stai leggendo un lungo articolo o documento in un browser, l’intelligenza artificiale può estrarre punti chiave o riassunti senza interrompere il flusso di lettura. Nelle app di messaggistica, gli utenti possono chiedere a Gemini di aiutarli con suggerimenti di risposta o generare risposte rapide in base alla conversazione visibile sullo schermo.
Questo aggiornamento fa parte di uno sforzo più ampio di Google per rendere i suoi strumenti di intelligenza artificiale più assistivi, non solo reattivi. Invece di aspettare che un utente faccia una domanda, Gemini ora può essere un associate contestuale che contribuisce attivamente alle tue attività.
Già disponibile per selezionare dispositivi Android e app compatibili, la funzionalità di schermo diviso si presenta come un’opzione per “aprire Gemini” insieme alle applicazioni supportate. Una volta attivato, il riquadro AI rimane visibile e interattivo mentre l’app principale rimane in vista.
Un cambiamento importante nella progettazione dell’intelligenza artificiale cellular
Questa mossa riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui produttori e sviluppatori pensano all’intelligenza artificiale sulle piattaforme mobili. Invece di trattare l’intelligenza artificiale come un servizio separato a cui gli utenti si rivolgono occasionalmente, aziende come Google si stanno muovendo verso il multitasking potenziato dall’intelligenza artificiale, dove l’intelligenza generativa diventa parte dei flussi di lavoro mobili di tutti i giorni.
Anche concorrenti come Apple e Microsoft hanno segnalato interesse per una più profonda integrazione dell’intelligenza artificiale nei rispettivi sistemi operativi. Microsoft sta esplorando gli strumenti di intelligenza artificiale all’interno delle app Home windows, mentre Apple sta preparando i suoi servizi di intelligenza artificiale su dispositivo in iOS. L’implementazione dello schermo diviso di Google rappresenta finora uno degli esempi più avanzati di integrazione AI contestuale su Android.
Per gli utenti, questa evoluzione significa meno cambi di contesto. Non è più necessario copiare testo da un’app, aprire un’interfaccia AI separata e incollarlo nuovamente: Gemini può essere proprio lì accanto ai tuoi contenuti, capendo cosa stai facendo e suggerendo miglioramenti al volo.
I vantaggi possono sembrare impercettibili a prima vista, ma nella pratica sono significativi
Semplificare attività come la stesura di risposte, il riepilogo di contenuti lunghi o la generazione di idee può far risparmiare tempo e ridurre gli attriti nei flussi di lavoro di routine. Gli studenti che ricercano argomenti, i professionisti che si destreggiano nella comunicazione o gli utenti occasionali che cercano di estrarre approfondimenti dagli articoli troveranno il nuovo Gemini a schermo diviso un’aggiunta pratica.

Le persone attente alla privateness apprezzeranno anche il fatto che gli strumenti a schermo diviso di Gemini funzionino nel contesto delle loro app esistenti, piuttosto che incanalare i dati attraverso finestre o servizi separati.
Qual è il futuro dei Gemelli e dell’intelligenza artificiale cellular?
Il lancio di Google è ancora nelle fasi iniziali e non tutti i dispositivi o le app supportano ancora la funzionalità di schermo diviso. Ma sono state gettate le basi per integrazioni ancora più profonde, in cui le app di terze parti potrebbero esporre interfacce più ricche che Gemini può utilizzare per fornire un’assistenza più personalizzata. Gli sviluppatori potrebbero eventualmente consentire a Gemini l’accesso ai contenuti dell’app in modi strutturati, simili ai plug-in AI desktop.
Man mano che l’intelligenza artificiale diventa sempre più integrata nei sistemi operativi, esperienze come il multitasking a schermo diviso potrebbero presto diventare un luogo comune, offuscando il confine tra app e assistente. L’ultima mossa di Google con Gemini suggerisce un futuro in cui l’intelligenza artificiale del tuo telefono non si limita a rispondere alle domande, ma ti aiuta a fare le cose.












