Google sta rendendo molto semplice sentirsi un produttore musicale, che tu abbia le competenze o meno. L’azienda ha annunciato che ProducerAI, una piattaforma di creazione musicale basata sull’intelligenza artificiale, si unisce a Google Labs, riunendo generazione di suoni, immagini e video in un unico strumento creativo sperimentale.
ProducerAI è basato su una versione di anteprima di Lyria 3, il nuovo modello di generazione musicale di Google. Puoi descrivere ciò che desideri e l’intelligenza artificiale ti aiuta a costruirlo, sia che ciò significhi creare ritmi, dare forma a melodie o sperimentare suoni completamente nuovi.
ProducerAI è stato lanciato per la prima volta nel luglio 2025 per consentire agli utenti di collaborare con un agente AI per generare musica, testi di workshop e remixare tracce da istruzioni di testo. Finora si è basata sui propri modelli sottostanti. L’adesione a Google Labs dà accesso a un toolkit AI molto più ampio.
All’interno dello studio musicale basato sull’intelligenza artificiale di Google
Come parte di Google Labs, ProducerAI utilizzerà diversi modelli di Google. Lyria 3 gestisce la generazione della musica, mentre Gemini alimenta l’interfaccia conversazionale che guida gli utenti attraverso idee e modifiche.
Nano Banana genererà le copertine degli album e Veo verrà utilizzato per creare video musicali generati dall’intelligenza artificiale, trasformando l’idea di una canzone in un progetto audio e visivo completo. Google afferma che incorporerà anche filigrane SynthID negli output di ProducerAI.
Ciò contrassegna audio, immagini, video e testo generati dall’intelligenza artificiale, aggiungendo trasparenza poiché la musica dell’intelligenza artificiale diventa più difficile da distinguere dal lavoro umano. Ma aziende come Sony hanno già sviluppato uno strumento per rilevare i brani originali utilizzati nelle tracce generate dall’intelligenza artificiale.
Il team di ProducerAI ha già lavorato con artisti come The Chainsmokers, Lecrae e Anjulie per dare forma alla piattaforma. Google posiziona ProducerAI come un esperimento, non come un sostituto per i musicisti. Tuttavia, questa collaborazione arriva in un momento in cui le canzoni generate dall’intelligenza artificiale sono in cima alle classifiche di Billboard, attirando l’attenzione sia degli artisti che degli ascoltatori.










