Home Tecnologia L’intelligenza artificiale sta spingendo i lavoratori più anziani verso il miglioramento delle...

L’intelligenza artificiale sta spingendo i lavoratori più anziani verso il miglioramento delle competenze man mano che cresce l’insicurezza del lavoro

21
0

Un numero crescente di lavoratori anziani è costretto advert adattarsi all’intelligenza artificiale con l’aumento dell’insicurezza lavorativa, e molti si rivolgono a ruoli o corsi di formazione legati all’intelligenza artificiale solo per rimanere a galla. Un recente rapporto di Il Guardiano evidenzia come professionisti esperti, alcuni con decenni di esperienza, stiano lottando per trovare un impiego stabile e stiano invece entrando nel mondo emergente della formazione sull’intelligenza artificiale e del lavoro tecnologico basato sui gig.

Lo spostamento riflette un cambiamento più ampio nel mercato del lavoro

Molti di questi lavoratori scelgono una carriera nel campo dell’intelligenza artificiale non per passione, ma per necessità. Le storie del rapporto includono individui che, nonostante elevate qualifiche, hanno dovuto affrontare disoccupazione, discriminazione basata sull’età o interruzioni della carriera e sono stati spinti a ricoprire ruoli come l’annotazione dei dati e la formazione sui modelli di intelligenza artificiale. Questi lavori, pur fornendo reddito, sono spesso instabili, basati su contratti e privi di sicurezza a lungo termine.

Questa tendenza è importante perché evidenzia come l’intelligenza artificiale stia rimodellando non solo le industrie, ma interi percorsi di carriera, soprattutto per i lavoratori più anziani. Sebbene l’intelligenza artificiale sia spesso associata a opportunità future, sta già sostituendo o trasformando i ruoli esistenti. Di conseguenza, i lavoratori che non riescono advert adattarsi rischiano di essere lasciati indietro, mentre quelli che migliorano le proprie competenze vengono spesso incanalati verso lavori meno retribuiti o meno sicuri. Alcuni esperti descrivono questo segmento emergente come parte di un’economia basata sull’intelligenza artificiale “gig-style”, sollevando preoccupazioni sulla qualità del lavoro e sulla sostenibilità.

Per gli individui, le implicazioni sono quick

La pressione per apprendere nuovi strumenti e competenze di intelligenza artificiale non è più facoltativa, anche per coloro che si avvicinano alla pensione o hanno una carriera già avviata. Molti lavoratori stanno ora investendo tempo e risorse nel miglioramento delle competenze semplicemente per rimanere occupabili. Allo stesso tempo, il costo emotivo è significativo, con alcuni che descrivono l’esperienza come guidata dalla disperazione piuttosto che dall’ambizione.

Anche il mercato del lavoro in generale ne risente. La ricerca suggerisce che la rivoluzione tecnologica, inclusa l’intelligenza artificiale, può portare a un calo dei guadagni a lungo termine e a un recupero di carriera più lento per i lavoratori licenziati. In alcuni casi, gli individui sono costretti a ricoprire ruoli meno retribuiti o a settori completamente diversi, un fenomeno noto come declassamento occupazionale.

Guardando al futuro, è probabile che la tendenza acceleri

Con l’espansione dell’adozione dell’intelligenza artificiale in tutti i settori, si prevede che la domanda di competenze legate all’intelligenza artificiale aumenterà, ma aumenteranno anche la concorrenza e l’incertezza. I politici e le aziende sono sempre più sollecitati a investire in programmi di formazione e sistemi di supporto che aiutino i lavoratori a effettuare una transizione più efficace.

Allo stesso tempo, gli esperti avvertono che il solo miglioramento delle competenze potrebbe non essere sufficiente. Senza cambiamenti strutturali nella qualità del lavoro, nei salari e nella tutela dei lavoratori, l’aumento dell’intelligenza artificiale potrebbe aggravare le disuguaglianze anziché risolverle. Per ora, molti lavoratori più anziani stanno affrontando questo cambiamento in tempo reale, apprendendo nuove competenze, adattandosi a nuovi ruoli e cercando di rimanere rilevanti in un mercato del lavoro in rapida evoluzione.

fonte