X di Elon Musk continua la sua spinta per integrare l’intelligenza artificiale più in profondità nella piattaforma con due nuove funzionalità basate su Grok volte advert aiutare gli utenti a raggiungere un pubblico più ampio e a modificare le immagini senza problemi.
Cosa c’è di nuovo su X?
L’azienda ha implementato la traduzione automatica per i put up in tutto il mondo, consentendo agli utenti di leggere immediatamente i contenuti nella loro lingua preferita senza dover toccare l’opzione di traduzione. La funzionalità, basata sui modelli Grok di xAI, è progettata per offrire ai put up una portata globale più ampia riducendo al contempo l’attrito per le conversazioni multilingue. Gli utenti che preferiscono il testo originale possono comunque disattivare le traduzioni in base alla lingua.
Oltre alla traduzione, X ha anche introdotto un nuovo editor di foto in-app su iOS. Lo strumento offre agli utenti l’accesso a opzioni di modifica di base come disegno, sovrapposizioni di testo e controlli di sfocatura per nascondere informazioni sensibili, come volti o dettagli personali.
L’editor utilizza anche l’intelligenza artificiale per aiutare gli utenti a modificare le immagini con istruzioni in linguaggio naturale. Secondo il responsabile del prodotto di X, Nikita Bier, gli utenti possono chiedere a Grok di trasformare le immagini in modi specifici. Advert esempio, possono chiedere a Grok di trasformare una normale foto in qualcosa con lo stile di un dipinto. Per ora, la funzionalità è limitata all’app iOS di X, ma il supporto Android arriverà presto.
Cosa significa questo per gli utenti?
Con queste aggiunte, X sta cercando di convincere gli utenti a trascorrere più tempo all’interno della sua app invece di affidarsi a strumenti di terze parti. Altre piattaforme di social media hanno rilasciato funzionalità di traduzione simili basate sull’intelligenza artificiale e X si sta ora unendo alla mischia per rendere Grok una parte fondamentale del modo in cui le persone creano e interagiscono sulla piattaforma.
Se questa spinta darà i suoi frutti alla high-quality dipenderà dall’esecuzione. Se questi strumenti fossero veramente utili e intuitivi, potrebbero rendere la pubblicazione e la scoperta più agevoli. In caso contrario, rischiano di confondersi con le funzionalità che molti utenti ignorano, aggiungendo complessità senza migliorare significativamente l’esperienza.












