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Le cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi invernali 2026: cosa devi sapere

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Gli organizzatori intendono inoltre utilizzare la cerimonia di apertura come momento per mettere in risalto personaggi storici italiani come Leonardo da Vinci e Cristoforo Colombo. Ci sarà anche un omaggio allo stilista Giorgio Armani. “Metteremo in risalto il talento italiano e ciò che sappiamo fare meglio: creare bellezza ed emozionare”, afferma Iascone.

Cosa aspettarsi dalla cerimonia di chiusura

I Giochi invernali si chiuderanno il 22 febbraio con una cerimonia all’Area di Verona. Lo stadio sportivo più antico del mondo, l’Area di Verona è stato scelto per creare un’eredità per le Olimpiadi di Milano Cortina.

Il comitato organizzatore ha sottolineato la centralità dell’Area di Verona nel percorso olimpico di Milano Cortina. I Giochi di quest’anno segneranno anche la prima volta che la cerimonia di chiusura avrà luogo in un luogo diverso da quello di apertura.

La cerimonia finale proseguirà il racconto iniziato con quella di apertura, celebrando l’Italia e le sue eccellenze. “Vogliamo mostrare”, cube Iascone, “ancora una volta come l’Italia sa trasformare l’estetica e il talento in poesia”.

Intitolata “Magnificence in Movement”, la cerimonia di chiusura vuole evocare lo “spirito italiano”, dicono gli organizzatori, non solo degli atleti e dei luoghi in cui si svolgeranno i Giochi, ma anche quello della stessa Area di Verona, che nonostante sia secolare riesce ancora advert ospitare grandi eventi di respiro internazionale.

Grande attenzione sarà riservata alla struttura tecnologica del palco, che mostrerà l’Area di Verona “come non l’avete mai vista”, spiega Alfredo Accatino, presidente di Filmmaster e direttore creativo della cerimonia di chiusura.

Più di 800 persone tra musicisti, ballerini, tecnici e volontari saranno coinvolte nella cerimonia di chiusura, che si concluderà con il tradizionale passaggio di consegne in vista delle Olimpiadi invernali del 2030, che si terranno sulle Alpi francesi.

Il progetto della Torcia Olimpica

Come da tradizione, oltre agli atleti e ai luoghi, al centro dei Giochi invernali di quest’anno sarà la torcia olimpica, che porterà simbolicamente il fuoco dalla Grecia, dove tutto ha avuto inizio, al mondo.

Per i Giochi invernali del 2026, la torcia è stata progettata per avere un impatto visivo minimo. È elegante e metallico e ha un corpo stretto leggermente ricurvo nella parte superiore, una forma destinata advert attirare l’attenzione sulla fiamma stessa

Il viaggio della fiamma olimpica è iniziato il 25 novembre con la tradizionale illuminazione advert Olimpia, in Grecia. Da lì è andato advert Atene e poi in Italia all’inizio di dicembre. In totale il viaggio della fiamma durerà 63 giorni, 60 tappe, quasi 7.500 miglia, toccando tutte le 110 province italiane.

Il 26 gennaio la fiaccola è arrivata a Cortina, esattamente 70 anni dalla cerimonia di apertura dei Giochi del 1956 in Italia. Il 6 febbraio la fiamma arriverà allo stadio San Siro per la cerimonia di apertura.

Gli oltre 10.000 tedofori della Fiamma Olimpica

In totale saranno più di 10.000 i tedofori che accompagneranno la fiamma olimpica in giro per l’Italia. La maggior parte di loro saranno volontari, ma tra loro ci saranno anche molti importanti atleti olimpici e paralimpici italiani, nonché campioni dei precedenti Giochi estivi e invernali, insieme advert alcune celebrità, come Jackie Chan E Rivalità accesa stelle Connor Storrie e Hudson Williams.

Questa storia è apparsa originariamente in CABLATO Italia. È stato tradotto dall’italiano.



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