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Come vengono scelti i tedofori olimpici

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Dopo essere stato acceso il 26 novembre advert Olimpia, in Grecia, la fiamma olimpica è ufficialmente in viaggio verso i calderoni olimpici di Milano e Cortina.

Ma chi sono le persone che portano le fiaccole? In ogni caso, perché diamo così tanta importanza ai tedofori? Inoltre, come sono andati i ragazzi Rivalità accesa finiscono per portare la fiamma? Beh, è ​​un po’ complicato.

Tradizionalmente, gli organizzatori di una città ospitante le Olimpiadi scelgono i tedofori di ogni Giochi. A volte vengono selezionati per i loro risultati atletici, a volte per la loro celebrità. (Connor Storrie e Hudson Williams dello spettacolo di hockey homosexual probabilmente rientrano in quest’ultima categoria.) Puoi anche semplicemente candidarsi per essere un tedoforoe spesso vengono selezionati cittadini che si sono distinti per impegno, solidarietà o opere significative.

Prima di ogni Giochi, la fiamma viene accesa nella storica città di OlimpiaGrecia, e intrapreso lungo un percorso che attraversa various città, comunità e territori nel suo percorso verso il paese ospitante. Ogni tedoforo percorre un breve tratto di quel percorso, contribuendo a formare una lunga catena che unisce un intero Paese fino a raggiungere lo stadio dove si terrà la cerimonia di apertura, che darà ufficialmente il through alla Olimpiadi. Vuoi saperne di più? Continua a leggere.

Tutto quello che devi sapere sui tedofori olimpici

Come vengono scelti i tedofori?

I tedofori vengono scelti in base a criteri simbolici, valori olimpici e coinvolgimento della comunità. Gli organizzatori possono introdurre le proprie preferenze o temi per i Giochi che ospitano, ma in generale la selezione segue alcuni principi fondamentali e comuni dello spirito olimpico.

Innanzitutto il comitato organizzatore individua una breve lista di persone che meglio rappresentano lo spirito delle Olimpiadi. Accanto agli atleti che hanno fatto la storia dello sport, spesso vengono scelti cittadini che hanno dato un contributo positivo alla società: persone impegnate in attività di volontariato o iniziative sociali, giovani che si sono distinti attraverso progetti culturali o ambientali, e determine che incarnano valori come la solidarietà, l’inclusione e l’impegno civico.

Al processo di selezione partecipano associate istituzionali, scuole, associazioni, enti locali e sponsor, valutando i candidati per le rispettive aree di competenza. Ogni tedoforo viene scelto non tanto per la sua popolarità quanto per il messaggio che può portare durante il suo viaggio. Il risultato è una staffetta composta da persone di età, provenienza e ruolo sociale diversi, unite dalla responsabilità di custodire e rappresentare le Olimpiadi.

Il significato della fiamma olimpica

Advert Olimpia la fiamma viene accesa utilizzando la luce solare rifratta da uno specchio parabolico, un gesto che richiama volutamente il rituale dell’antichità. Da quel momento la fiamma inizia un viaggio passando di fiaccola in fiaccola, diventando un simbolo che unisce tradition e luoghi diversi.

Cosa succede se la torcia si spegne?

In poche parole: niente. Durante il viaggio può capitare che la torcia si spenga a causa del vento, piovereo piccoli intoppi tecnici. In questi casi la tradizione non si considera interrotta, perché lungo tutto il percorso vengono portate lanterne speciali che sorreggono un’autentica fiamma, accesa contemporaneamente a quella principale di Olimpia. Quando necessario la torcia viene riaccesa da queste lanterne di riserva in modo da garantire continuità e mantenere intatto il collegamento con la fiamma originaria.

Verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026

Per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 sono stati scelti più di 10.000 tedofori per portare la fiamma olimpica e più di 500 per quella paralimpica. La fiamma è stata accesa advert Olimpia il 26 novembre, ed è partita da Roma ai primi di dicembre, iniziando ufficialmente il suo viaggio attraverso lo stivale d’Italia, passando per le città prima di arrivare in montagna dove si svolgeranno le gare.

Questa storia è apparsa originariamente in CABLATO Italia. È stato tradotto dall’italiano.

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