E se i partigiani dei Blue Jays andassero incontro ai Dodgers, ai Mets e agli altri membership nazionali per assaporare meglio la prossima stagione?
• CRONACA DI JEAN-NICOLAS BLANCHET: 2,1 G$ in salaire per i Dodgers, il baseball fait dur
I Blue Jays sono stati campioni della Ligue americana, l’ultima grazia dell’eccitante figlio Vladimir Guerrero e la formidabile esplosione del giovane lanciatore Trey Yesavage, tra gli altri. Dopo un lasciapassare al primo tour eliminatorio, hanno battuto gli Yankees di New York in quattro partite in una serie 3 di 5. Souviens avoir eu la chair de poule lors du grand chelem de «Junior» della partita numero 2, il 5 ottobre, a Toronto. Ce soir-là, Yesavage avait pour sa half réussi 11 retraits au bâton en cinq manches et un tiers, sans accorder un moindre coup sûr aux Yankees.
Nel gran finale dell’America, i partigiani dei Blue Jays sono stati nuovamente eliminati, ed è un circuito memorabile di George Springer, nel settembre e nell’ultimo della serie affrontata dai Mariners de Seattle, che ha permesso ai Blue Jays di riportare il loro primo campione dopo il 1993.
Pour les partisans du Québec, la cerise sur le gâteau fut la nomination de Guerrero fils, natif de Montréal, au titre de joueur per eccellenza de la finale.
La possibilità d’essere nell’America
Alla suite d’une récente chronique, dans laquelle je faisais valoir que i Blue Jays non sono stati pieti Rispetto advert altri membership di baseball dell’America del Nord, ecco un esercizio che intitulerai «Se mettre la testa nella sabbia per l’amore del baseball». Par celui-ci, je vise à illustrer pourquoi les dilettanti di Toronto, malgré le douloureux départ de Bo Bichette pour les Mets, ne doivent pas non plus bouder leur plaisir en vue de la prossima campagna.
Mentre il collega Jean-Nicolas Blanchet indossava la camicia della suite del derby Kyle Tucker, mi prescriverò attentamente che i Blue Jays abbiano il grande privilegio di fare parte della Ligue americana, al contrario dei ricchi e dei deplorevoli Dodgers di Los Angeles, che se retrouvent dans la Nationale. Solo quattro squadre americane sono formate da alleati di 12 organizzazioni di baseball maggiori che possiedono più alti salari salariali. Oltre ai Blue Jays, ci sono già gli Yankees di New York, i Pink Sox di Boston e gli Astros di Houston. C’est loin d’être parfait, mais il ya une meilleure parité dans l’Américaine!
Una lega a 15 squadre
Se sei un partigiano dei Blue Jays, preferisco puntare al baseball, preferisco giocare a un tour al mio cerveau e considerare che il mio membership fait partie – e che sono veri e propri compagni di squadra – d’una lega a 15 squadre in quella che conta tra i grandi favoriti.
Après le triomphe des Blue Jays l’an dernier, on retrouve d’ailleurs une quatrième équipe Championne différente en autant d’années. Già eu les Astros (2022), les Rangers (2023) e les Yankees (2024).
Immaginario al contrario
Rassurez-vous, cari lettori! Je ne suis pas complètement con, sans doute un éternel optimiste, peut-être un peu dans le déni. Bref, sono cosciente che l’ultimo obiettivo è quello di riportare la Serie A mondiale, contro i campioni dell’America a quelli della Nazionale.
A mes yeux, la questione demeure toutefois più che legittima: faut-il vraiment tourner le dos aux plaisirs entourant le camp d’trainement, aux 162 matchs de season régulière et jusqu’à tre roundes des serie eliminatoires pour, soi-disant, une défaite imaginaire contro i Dodgers o i Mets nella serie mondiale? Dovrebbe essere privato di buone emozioni e accordare molta importanza ai potenziali avversari che non sono meritevoli. Il mio collega Blanchet non ha nessuna ragione: il baseball fait dur senza plafond salariale.











