LIVIGNO, Italia – Lunedì la canadese Megan Oldham ha vinto la finale femminile del large air freestyle alle Olimpiadi invernali davanti alla cinese Eileen Gu, riprendendosi nel migliore dei modi da un infortunio che l’aveva ostacolata solo tre mesi fa.
Gu, il campione in carica e uno degli atleti di più alto profilo di Milano Cortina, si è dovuto accontentare dell’argento, mentre l’italiana Flora Tabanelli ha preso il bronzo.
Oldham, 24 anni, è arrivata in finale con il vento in poppa, dopo aver vinto le qualificazioni e fresca di bronzo nello Slopestyle una settimana fa.
A novembre ha subito una commozione cerebrale mentre praticava nuove acrobazie in Svizzera ed è rimasta senza sciare per sei settimane, un periodo che ha descritto come “davvero duro”.
Per Gu, nato in America, è stata la seconda medaglia d’argento di questi Giochi, dopo il secondo posto nello Slopestyle.
Tabanelli, 18 anni, period il più giovane contendente alla finale e il campione del mondo di freestyle in carica. Si è anche ripresa dall’infortunio, dopo essersi strappata un legamento del ginocchio a novembre.
Le tre donne si sono abbracciate e hanno sorriso sul podio con le loro medaglie, prima che Tabanelli si scattasse un selfie di gruppo.
In aria, gli sciatori si lanciano da un salto ed eseguono quanti più salti mortali e avvitamenti possibile prima di atterrare, raggiungendo velocità fino a 60 chilometri all’ora. I giudici valutano l’altezza, la tecnica, l’originalità e altri fattori.
L’inizio della finale di lunedì è stato ritardato di oltre un’ora a causa di una bufera di neve che avrebbe reso pericolosa la competizione.
Una delle maggiori aspiranti alla medaglia, la svizzera Mathilde Gremaud, si è ritirata poco prima della partenza a causa di un incidente che ha provocato un infortunio durante una corsa di show.
–Reuters, speciale per Area Stage Media













