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Recensione del movie “The Strangers: Capitolo 3”: period ora di mettere al pascolo questo assassino

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Un’immagine da ‘The Strangers: Capitolo 3’ | Credito fotografico: Lionsgate

Questa è la cosa più stupida che abbia mai sentito, dichiara la regina Ippolita in Shakespeare Sogno di una notte di mezza propertymentre guardi lo spettacolo messo in scena da Backside e dai Impolite Mechanicals. Viene da chiedersi cosa avrebbe detto la regina delle Amazzoni se avesse dovuto restare a guardare Gli stranieri: capitolo 3. Almeno i Impolite Mechanicals avevano l’Uomo sulla Luna e il suo cane, e Backside a ridere.

Di Renny Harlin Gli stranieri: capitolo 3 è il quinto capitolo della serie, a sua volta un riavvio del movie del 2008 su un trio di invasori domestici mascherati e sociopatici. Harlin, che ha diretto movie d’azione cult tra cui Duro a morire 2 (1990) e Cliffhanger (1993), ha diretto la nuova trilogia uno dopo l’altro.

Gli stranieri: capitolo 1 (2024) vede Maya (Madelaine Petsch) e il suo ragazzo fare una deviazione verso una piccola città chiamata Venus nell’Oregon. Dopo che un problema con la macchina li costringe a passare la notte in un cottage solitario, vengono terrorizzati da tre sconosciuti mascherati, Spaventapasseri, Dollface e Pin-Up Lady.

Gli sconosciuti: capitolo 3 (inglese)

Direttore: Renny Harlin

Lancio: Madelaine Petsch, Gabriel Basso, Ema Horvath, Richard Brake, Rachel Shenton

Durata: 91 minuti

Trama: Maya sta ancora dando la caccia agli Stranieri, che le stanno dando la caccia

Maya è la Closing Lady e dopo aver ucciso Pin-Up Lady Gli stranieri: capitolo 2 (2025), sta ancora combattendo contro gli altri due, senza nemmeno avere il tempo di pulirsi la faccia o cambiarsi la felpa macchiata di sangue: questa è una dedizione per te.

Gli stranieri: capitolo 3 inizia con una bella cowl di “The Sound of Silence” di Simon & Garfunkel di Shelby Carter. Poi c’è una ponderosa definizione di serial killer e siamo fuori. C’è qualche fastidioso avanti e indietro nel tempo da tre anni fa a 12 anni fa fino advert oggi o qualcosa del genere.

Apprendiamo che il figlio dello sceriffo period malvagio fin da bambino e, per qualche strana ragione, il giudice ha pensato che fosse giusto lasciarlo stare.

Lo sceriffo Rotter (Richard Brake) non ha buone intenzioni: il cognome potrebbe essere un indizio. C’è Gregory (Gabriel Basso), un abitante di Venere che vaga in giro lasciando indizi caricati. La svolta migliore è stata il modo in cui il terzo Straniero si è unito alla banda.

Un'immagine da 'The Strangers: Capitolo 3'

Un’immagine da ‘The Strangers: Capitolo 3’ | Credito fotografico: Lionsgate

Nel frattempo Maya zoppica (senza lavarsi la faccia) mentre sua sorella, Debbie (Rachel Shenton), è venuta da Portland in cerca di Maya.

Stanno accadendo così tante cose inspiegabili, advert esempio perché lo Spaventapasseri non uccide Maya? Perché le dà un coltello e le taglia le corde? Perché gli Stranieri uccidono le persone? Perché è stato realizzato questo movie? Quest’ultima domanda mi viene in mente ripetutamente mentre le persone vengono colpite nello stomaco e date in pasto al tritacarne. Unmasking the Strangers toglie l’ultimo briciolo di interesse a questo apatico thriller psicologico.

Come inizia così finisce: con una canzone adorabile, questa volta è “Nights In White Satin” di Moody Blues. Quando le luci si sono accese dopo la sequenza piuttosto interessante dei titoli di coda, ci si chiede perché questo movie sia uscito a febbraio, che di solito è il momento dell’amore o dei premi pesanti.

The Strangers: Capitolo 3 è attualmente nelle sale

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