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I 5 migliori giornalisti del sud del giorno

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Il cinema del sud period in fermento quando Mansoor Ali Khan criticava la CBFC per i ritardi di “Jana Nayagan”, mentre Rahul Sankrityan negava l’uso dell’intelligenza artificiale per il teaser di “RanaBaali”. Anche il sorprendente primo look di Shruti Haasan per “Aakasamlo Oka Tara” ha attirato l’attenzione. I registi Lokesh Kanagaraj e Vignesh Karthick hanno condiviso approfondimenti sulle scelte artistic e sulle sfide della censura.

Il 28 gennaio si è trasformato in una giornata frenetica per il cinema del Sud, con dibattiti sulla censura, annunci di celebrità, prime sguardi sorprendenti e dichiarazioni virali che hanno dominato le conversazioni tra le industrie e i circoli dei fan.

Rahul Sankrityan nega le affermazioni dell’IA per il teaser “RanaBaali”.

Il direttore Rahul Sankrityan ha respinto le voci secondo cui il teaser di RanaBaali sarebbe stato creato utilizzando l’intelligenza artificiale. Rispondendo alle affermazioni on-line, Sankrityan ha chiarito che le immagini erano il risultato di mesi di lavoro scrupoloso, senza l’uso dell’intelligenza artificiale. L’uscita del teaser per la Festa della Repubblica, con Vijay Deverakonda e Rashmika Mandanna, ha impressionato il pubblico ma ha anche scatenato speculazioni sui social media e nelle notizie. Ambientato nell’India del XIX secolo, Rana Baali presenta musiche di Ajay-Atul e la sua uscita internazionale è prevista per l’11 settembre 2026.

Jana Nayagan di Thalapathy Vijay ottiene sollievo mattutino, battuta d’arresto serale – Prossima udienza il 21 gennaio

Il primo sguardo di Shruti Haasan in ‘Aakasamlo Oka Tara‘ fa girare la testa

Pubblicato il giorno del compleanno di Shruti Haasan, il primo assaggio dell’attrice di Aakasamlo Oka Tara ha suscitato notevole curiosità. Nei poster, appare come un’insegnante di scienze non convenzionale e audace, con occhiali caratteristici, occhi feroci e uno sguardo crudo e invecchiato. I suoi capelli selvaggi, il linguaggio del corpo assertivo e la sottile sfida suggeriscono una donna con una forte volontà, una che non ha bisogno di gridare per attirare l’attenzione. Le immagini scure e fumose suggeriscono un personaggio complesso e stratificato, posizionandola come una forza formidabile nel movie.

Mansoor Ali Khan sbatte CBFC per il ritardo di “Jana Nayagan”.

L’attore Mansoor Ali Khan ha criticato la CBFC per aver ritardato la certificazione di Jana Nayagan, mettendo in dubbio come movie come The Kashmir Recordsdata e The Kerala Story siano stati approvati senza ostacoli. Rivolgendosi ai media, ha chiesto perché solo il protagonista di Vijay, che secondo quanto riferito vale 500 milioni di rupie e genera migliaia di posti di lavoro, è stato scelto. Usando l’ironia, ha osservato che le celebrazioni di Pongal potrebbero ora estendersi fino a Bakrid a causa delle denunce tardive e dei procedimenti legali prolungati. Le sue osservazioni hanno riacceso i dibattiti sulla censura, e molti hanno definito il processo discriminatorio e incoerente.

Vignesh Karthick difende le scelte artistiche

All’incontro di successo di Hotspot 2 A lot, il regista Vignesh Karthick ha affrontato le controversie sul movie, inclusa la scena virale di Thambi Ramaiah. Pur affermando di rispettare tutte le opinioni, ha criticato coloro che hanno giudicato il movie esclusivamente in base al trailer, definendoli “pseudo-femministe”. Ha esortato il pubblico a guardare l’intero movie prima di trarre conclusioni e ha chiarito che le sue opinioni riguardavano l’espressione artistica, non le azioni della vita reale. I suoi commenti hanno scatenato discussioni on-line sulla libertà creativa e sulla responsabilità dei registi.

Lokesh Kanagaraj rivela la perdita di “Coolie”.

Lokesh Kanagaraj ha rivelato che optare per un certificato “A” per Coolie, invece di effettuare 35 tagli suggeriti dalla CBFC, ha comportato una perdita di circa Rs 40-50 crore. Il regista ha affermato di aver scelto di non negoziare per una classificazione “UA” al high-quality di preservare l’integrità del movie, dando priorità all’onestà creativa rispetto a una portata di pubblico più ampia. Pur sottolineando che il consiglio riteneva che alcuni temi non fossero adatti agli spettatori più giovani, Kanagaraj ha riconosciuto il significativo impatto sulle entrate. Nel mezzo dei dibattiti sulla censura in corso nel cinema tamil, ha condiviso il suo punto di vista ma si è astenuto dal commentare Jana Nayagan.

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