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Movie di supereroi che è passato da Aamir Khan advert Allu Arjun

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La celebrità pan-indiana di Allu Arjun, amplificata da “Pushpa 2”, ora guarda a un’impresa da supereroe con Lokesh Kanagaraj, secondo quanto riferito offerta per la prima volta advert Aamir Khan. Questa potenziale collaborazione, insieme al suo progetto Atlee con doppi ruoli e un forged stellato, segnala un significativo cambiamento di genere e l’ascesa di franchise di supereroi indiani culturalmente radicati, promettendo grandi esperienze cinematografiche.

Il successo della serie Baahubali ha lanciato Prabhas in una celebrità pan-indiana, ci sono voluti altri 6 anni perché la storia si ripetesse ed è successo con Pushpa 2- The Rule di Allu Arjun. Allu Arjun, già una megastar telugu con un immenso peso nel sud, è ora una figura pan-indiana i cui movie sono attesi oltre i confini dello stato. Con Pushpa: The Rule che ha infranto i report diventando il movie con i maggiori incassi nel cinema indiano, il suo nome ora porta con sé l’aura di un film-evento. Tutto ciò che firma diventa immediatamente un titolo commerciale, un movimento guidato dai fan e un punto di discussione nazionale.E ora, l’ultima novità che lo circonda potrebbe essere la sua più ambiziosa: una potenziale collaborazione con il sensazionale Tamil Lokesh Kanagaraj su un movie di supereroi intitolato Irumbukai Mayavi. Aggiungere intrigo alla storia è una svolta inaspettata, lo stesso progetto a cui, secondo quanto riferito, period stato inizialmente lanciato Aamir Khan prima di girare verso Allu Arjun.

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Se questo accordo si concretizzasse, potrebbe accelerare un importante cambiamento di genere nel cinema mainstream indiano: un franchise di supereroi guidato da star e culturalmente radicato.Il capitolo Atlee: un colosso già in movimentoPrima che emergesse lo sviluppo di Lokesh, la grande mossa successiva di Allu Arjun dopo Pushpa 2 aveva già infiammato il settore. Il suo primo annuncio dopo Pushpa è stato con il regista di successo Atlee, un regista che ha padroneggiato il modello dello spettacolo d’azione di massa con movie come Mersal, Bigil e, più recentemente, Jawan, che ha conquistato il botteghino hindi e ha portato Atlee a una visibilità pan-indiana.Il progetto, provvisoriamente intitolato AA22 x A6, ha suscitato scalpore immediato. Le prime speculazioni suggerivano un formato con due eroi, ma il workforce di Allu Arjun ha chiarito che avrebbe invece assunto due ruoli: una caratteristica familiare di Atlee che fonde l’arco emotivo con la scala drammatica. In una conversazione con News9, Allu Arjun ha descritto la collaborazione come un allineamento di visioni: “È il mio ventiduesimo movie, è con Atlee Garu che ha diretto Jawan, e ci siamo riuniti per questo. Mi è piaciuta l’thought che mi ha raccontato, mi sono piaciute le sue aspirazioni e le sentivo come le mie. Speriamo di portare un nuovissimo movie di spettacolo visivo nel cinema indiano.Poi è arrivata la svolta del casting che ha infiammato i social media: Deepika Padukone si è unita al movie attraverso un video di annuncio sceneggiato che alludeva a una parte focosa e orientata all’azione. Secondo gli elenchi di IMDb, anche Mrunal Thakur, Janhvi Kapoor e Rashmika Mandanna fanno parte dell’ensemble.Con lo slancio di Pushpa, la portata pan-indiana di Atlee, i doppi ruoli e una lunga lista di attrici, AA22XA6 si sta posizionando come un colosso pan-indiano.Entra Lokesh Kanagaraj: un universo coraggioso incontra un’icona culturaleLokesh Kanagaraj rappresenta un’energia creativa molto diversa. In pochi movie, ha rimodellato il discorso tamil sull’azione di massa, infondendogli grinta e interconnessioni tra movie attraverso quello che i fan ora chiamano LCU (Lokesh Cinematic Universe). Il suo arco narrativo embrace Grasp and Leo di Thalapathy Vijay, Kaithi di Karthi, Vikram di Kamal Haasan e Coolie di Rajinikanth. Lokesh sta anche facendo il suo debutto come attore con la DC, diretto da Arun Matheswaran e interpretato da Wamiqa Gabbi.Anche con Coolie che riceve risposte divise, Lokesh rimane uno dei direttori di eventi più bancabili della nazione. Ora, le chiacchiere del settore suggeriscono che Allu Arjun e Lokesh stanno circondando Irumbukai Mayavi, secondo quanto riferito ispirato dal personaggio della DC Comics Metal Claw. Se fosse vero, segnerebbe la seconda collaborazione consecutiva di Allu Arjun con un regista tamil dopo Atlee.L’abbinamento è creativamente elettrico. Lokesh lavora in uno spazio di sporcizia e violenza stilizzata. Allu Arjun attualmente prospera in una zona di spavalderia performativa, iconografia visiva e isteria di massa. Un movie di supereroi diventa l’intersezione del diagramma di Venn di quelle energie e, soprattutto, è un genere che l’India ha raramente craccato su larga scala.L’interludio di Aamir Khan: una sequenza temporale quasi diversaLa svolta che quasi nessuno si aspettava è che la stessa thought del supereroe sarebbe stata lanciata advert Aamir Khan. Lokesh e Aamir ne hanno discusso dopo il cameo di Aamir in Coolie. I colloqui sono progrediti ma non si sono concretizzati, portando Lokesh a riorientare il progetto verso Allu Arjun. È un piccolo dettaglio con grandi implicazioni.Per Aamir, sarebbe stato un perno radicale post-Laal Singh Chaddha e Sitaare Zameen Par, passando dal realismo radicato allo spettacolo di supereroi di alto concetto. Per Lokesh, il passaggio da Aamir advert Allu Arjun segnala quanto sia diventata dinamica l’attuale scacchiera pan-indiana. I registi e le star non sono più confinati entro i confini linguistici; il casting sta diventando un pool di talenti nazionale.Al momento non c’è nulla di annunciato ufficialmente. Ma il brusio è arrivato a un punto in cui il silenzio parla a voce molto alta. Se Allu Arjun firmasse Irumbukai Mayavi di Lokesh Kanagaraj, un movie originariamente pensato per Aamir Khan, il cinema indiano potrebbe entrare in una nuova fase: l’ascesa di franchise di supereroi guidati da star e culturalmente contestualizzati. E questo potrebbe rimodellare il prossimo decennio del cinema teatrale in India.Perché dopo Baahubali, Pushpa, Jawan, KGF, Salaar e Kalki, il pubblico indiano ha chiarito una cosa:Non vogliono solo movie. Vogliono un mito. Vogliono la scala. Vogliono mondi.E vogliono stelle abbastanza potenti da trasportarli.

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