Giovedì 5 febbraio 2026, l’Autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni dell’India (TRAI) ha emesso il regolamento 2026 sull’interconnessione dei servizi di telecomunicazione (radiodiffusione e cavo) (sistemi indirizzabili) (settimo emendamento), a seguito delle consultazioni con le parti interessate.
“Durante varie interazioni con l’Autorità, le parti interessate hanno evidenziato la necessità di migliorare le disposizioni relative all’audit nei regolamenti sull’interconnessione 2017 (come modificato) e nel manuale di audit; riducendo gli audit ripetitivi dei DPO (operatori di piattaforme di distribuzione), con conseguente spreco di risorse, interruzioni operative e diminuzione della fiducia delle parti interessate nel processo di audit; e incorporando disposizioni relative alla condivisione delle infrastrutture nel quadro di audit”, ha affermato TRAI.
Hanno inoltre cercato misure per rafforzare la responsabilità dei revisori e categorizzare i revisori in base alla loro esperienza per garantire la credibilità dei revisori.
Sulla base delle consultazioni TRAI ha messo a punto il regolamento di modifica. Le caratteristiche salienti includono: tempistiche chiaramente particular per gli audit; in cui i distributori devono condurre audit e presentare una relazione di audit alle emittenti entro il 30 settembre di ogni anno; La verifica deve essere effettuata sulla base dell’anno finanziario anziché dell’anno solare; e le emittenti possono delegare i propri rappresentanti durante l’audit per garantire la trasparenza e la credibilità del processo di audit.
“Se le emittenti riscontrano inadeguatezze/discrepanze nel rapporto di audit, possono chiedere chiarimenti al revisore tramite DPO. I revisori devono chiarire lo stesso in modo tempestivo. Se l’emittente non è soddisfatta di questi chiarimenti, può far condurre l’audit a proprie spese, dopo aver ottenuto l’approvazione dell’Autorità. Nel caso in cui un’emittente non riceva il rapporto di audit entro il 30 settembre dal distributore, può causare un audit di story distributore”, ha affermato TRAI.
L’obbligo di audit annuale a carico del DPO è stato reso facoltativo per i distributori con meno di 30.000 abbonati. Tuttavia, le emittenti possono far verificare tali DPO a spese delle emittenti. Il manuale di audit modificato sarà pubblicato a breve in linea con il quadro normativo aggiornato.
Le modifiche mirano a garantire maggiore credibilità e responsabilità nel processo di audit e a ridurre i casi di audit ripetitivi senza compromettere la fiducia delle parti interessate.
Pubblicato – 6 febbraio 2026 04:04 IST











