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Recensione ‘Undertone’: un movie horror inquietante pensato per essere ascoltato

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È sorprendente quanto sia importante il suono per l’horror. I rumori improvvisi sono responsabili di almeno il 90% di tutti gli spaventi cinematografici. Cercalo, in realtà non farlo. Non esiste uno studio che lo supporti, ma è vero. Credimi e basta.

Guarda qualsiasi movie dell’orrore senza audio: probabilmente non salterai sulla sedia nemmeno una volta. Rivisita la famosa scena della doccia in “Psycho” di Alfred Hitchcock. La vista della sagoma di Norman Bates con il coltello certamente non porta alcun conforto, ma è l’iconica colonna sonora di Bernard Herrmann – i violini strillanti – che ha davvero spaventato gli amanti del cinema per generazioni.

Non molti movie horror si appoggiano specificamente all’arte del suono come strumento di narrazione, il che pone “Undertone” di A24 in una classe unica.

Evy (Nina Kiri) è la co-conduttrice di “The Undertone Podcast” che indaga il materiale paranormale inviato dagli ascoltatori con una testa scettica sulle spalle poiché il suo co-conduttore Justin (Adam DiMarco) è un credente. Registrano il podcast alle tre del mattino poiché Justin vive a Londra mentre Evy si prende cura di sua madre morente “Mama” (Michèle Duquet), che è appena stata ricoverata in un ospizio a domicilio. È importante notare che Evy e sua madre sono gli unici personaggi visti sullo schermo durante l’intero movie: puoi sentire Justin solo per telefono.

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Nina Kiri interpreta Evy nel movie horror di A24 “Undertone”. (Dustin Rabin; Corte)

Per il loro ultimo episodio, Justin anticipa a Evy di aver ricevuto un’e-mail da un ascoltatore anonimo che conteneva uno strano messaggio criptico e dieci file audio. Sono registrazioni di Mike e Jessa (Jeff Yung e Keana Lyn Bastidas), una coppia in attesa del loro primo figlio.

Le prime registrazioni sembrano abbastanza innocue: Mike voleva dimostrare a Jessa che parla nel sonno. Tuttavia, più Evy e Justin approfondiscono le registrazioni, più le cose diventano inquietanti mentre esaminano ciò che borbotta Jessa. Alla advantageous scoprono che la coppia è perseguitata dal mitico Abyzou, un demone femminile noto per essere invidioso delle madri e maledice le sue vittime con aborti spontanei e la morte dei loro figli.

E proprio come guardando la videocassetta maledetta in “The Ring”, lo spirito di Abyzou inizia a perseguitare Evy e sua madre.

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Michèle Duquet in sottotono

Michèle Duquet nel ruolo della mamma nel movie horror di A24 “Undertone”. (Per gentile concessione di A24)

Kiri, meglio conosciuta per il suo periodo nella serie TV “The Handmaid’s Story”, fa un sacco di lavori pesanti essendo praticamente l’unico personaggio attivo che vediamo (sua madre costretta a letto è priva di sensi) e l’intero movie si svolge nei confini della casa di sua madre. È fondamentalmente uno spettacolo per una donna. DiMarco, l’emergente protagonista della stagione italiana di “The White Lotus” e più recentemente della volgare serie comica di Prime Video “Overcompensating”, riesce a dare una efficiency sincera nei panni del sistema di supporto di Evy usando solo la sua voce.

La vera star, però, è il sound design.

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Nina Kiri in Sottotono

Nina Kiri interpreta Evy nel movie horror di A24 “Undertone”. (Dustin Rabin; per gentile concessione di A24)

L’attenzione ai dettagli di ogni suono che si sente, dalle inquietanti registrazioni audio a ciò che Evy sente in casa, è a dir poco eccezionale. Quindi complimenti a tutto il reparto audio. Il personaggio di Justin lo cube meglio quando chiude ogni podcast con “Non aver paura del buio, abbi paura del silenzio”. Detto questo, anche l’inquietante lavoro di ripresa del direttore della fotografia Graham Beasley è un forte interprete di supporto.

Lo scrittore/regista Ian Tuason, al suo debutto nel lungometraggio, è stato in grado di realizzare in modo efficace un movie avvincente con limiti narrativi autoimposti. Solo il tempo dirà se è stata la fortuna del principiante, ma Tuason si è consolidato come regista per tenere d’occhio il futuro.

A24, un tempo distributore di movie d’autore diventato sempre più mainstream, spesso corre rischi audaci, soprattutto con i movie horror: “The Witch”, “Hereditary”, “Midsommar”, “Discuss to Me”, l’elenco potrebbe continuare. La cosa tragica è che “Undertone” probabilmente non è sul radar di molte persone poiché non ha ascoltatori di serie A e un price range enorme come il recente successo al botteghino “Scream 7”, anche se “Undertone” fornisce veri spaventi.

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Nina Kiri in Sottotono

Nina Kiri interpreta Evy nel movie horror di A24 “Undertone”. (Dustin Rabin; per gentile concessione di A24)

Il verdetto

“Undertone” è un lento inquietante che permette alla pura arte del cinema di essere al centro della scena. Questo è un movie che vuoi non solo vedere ma anche ascoltare, quindi se riesci a vederlo al cinema con Dolby Atmos come ho fatto io, lo consiglio vivamente. Appassionati di horror

★★★ ½ — GUARDALO ORA

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