Il Consiglio supremo della magistratura aprirà le porte a un’asta on-line di ampio respiro questo gennaio, offrendo una rara opportunità a privati e aziende di acquisire veicoli, attrezzature pesanti, beni immobili e persino targhe automobilistiche distintive. L’asta sarà completamente trasparente e regolamentata, dando ai partecipanti fiducia in un processo supervisionato dalla magistratura.
Asta on-line tramite Corte Mzadat app
L’intera asta sarà condotta tramite l’applicazione Courtroom Mzadat, fornendo una piattaforma digitale per una partecipazione agevole. Il Dipartimento Esecuzioni Giudiziarie e Aste supervisionerà gli eventi, garantendo che tutte le transazioni siano legali e ben organizzate. Le risorse saranno suddivise in categorie, ciascuna con fasce orarie designate per rendere il processo strutturato e gestibile.
Pianificazione e categorie di risorse
I partecipanti possono pianificare le loro offerte secondo un programma chiaro che abbraccia diversi giorni nel gennaio 2026:
- Asta immobiliare: domenica 4 gennaio 2026, dalle 9:30 alle 11:00
- Asta di veicoli: domenica 4 gennaio 2026, dalle 16:00 alle 19:00
- Targhe distintive dei veicoli: mercoledì 7 gennaio 2026, dalle 16:00 alle 19:00, organizzato dalla Procura della Repubblica in collaborazione con il Consiglio Supremo della Magistratura
L’asta presenterà una varietà di articoli, tra cui automobili, macchinari pesanti, proprietà immobiliari, vari beni mobili e numeri di targa unici. Ogni categoria offre ai potenziali acquirenti la possibilità di partecipare in un ambiente regolamentato e trasparente.
Partecipazione e registrazione
Chiunque sia interessato a partecipare all’asta può trovare tutti i dettagli, le process di registrazione e gli elenchi dei beni direttamente sull’app Courtroom Mzadat. Ulteriori indicazioni e aggiornamenti saranno disponibili anche attraverso i canali ufficiali del Consiglio supremo della magistratura, garantendo che i partecipanti siano ben informati prima di presentare offerte.L’iniziativa riflette uno sforzo per modernizzare la gestione del patrimonio pubblico mantenendo al contempo il controllo giudiziario, consentendo sia ai privati che alle imprese di prendere parte a un processo di asta snello e affidabile.












