Gli archeologi in Germania hanno scoperto uno stretto sistema di tunnel medievali nascosto sotto un luogo di sepoltura pagano molto più antico, una scoperta che ha sorpreso gli esperti e sollevato nuove domande su come epoche numerous interagissero con lo stesso paesaggio. Il ritrovamento è stato annunciato in un comunicato stampa del 29 gennaio dall’Ufficio statale per la gestione del patrimonio e l’archeologia della Sassonia-Anhalt, a seguito degli scavi vicino a Reinstedt. Mentre le tombe risalgono a circa 5.000 anni fa, al Neolitico, il passaggio sotterraneo fu scavato migliaia di anni dopo, durante il tardo Medioevo, creando una rara sovrapposizione di attività preistorica e medievale in un unico sito.
Dove sono stati trovati i tunnel
I tunnel sono stati rinvenuti all’interno di un complesso funerario del Neolitico medio associato alla cultura Baalberge, fiorita nel IV millennio a.C. Il sito è costituito da un ampio fossato di recinzione e da numerous sepolture mal conservate, originariamente utilizzate per scopi rituali e funerari. Gli scavi sono stati effettuati prima della prevista costruzione delle turbine eoliche, un processo di routine in Germania che spesso precede i grandi progetti infrastrutturali.Inizialmente gli archeologi credevano di scoprire una tomba dopo aver incontrato una fossa trapezoidale e una lastra di pietra a un’estremità. Ulteriori scavi hanno rivelato che la struttura continuava verso il basso nel sottosuolo del loess e si trattava in realtà di un erdstall, uno stretto sistema di tunnel sotterranei tipicamente datato al tardo Medioevo. Gli Erdstall si trovano in alcune parti dell’Europa centrale, ma il loro scopo è rimasto a lungo poco chiaro.

Cosa è stato trovato all’interno del tunnel
Il passaggio sotterraneo conteneva ceramiche tardo medievali, un ferro di cavallo in ferro, resti di animali, numerose pietre e tracce di carbone proveniente da un breve incendio. Nel punto più stretto dell’ingresso, gli archeologi hanno trovato pietre più grandi accatastate insieme, suggerendo che il tunnel fosse stato sigillato intenzionalmente. Questi ritrovamenti hanno confermato che la struttura è stata creata dall’uomo, utilizzata per un periodo di tempo e deliberatamente chiusa.L’aspetto più sorprendente della scoperta è la sua ubicazione. I costruttori medievali scelsero di scavare il tunnel direttamente sotto un luogo di sepoltura pagano preistorico, una decisione che secondo gli archeologi difficilmente sarebbe stata casuale. Una teoria è che gli antichi terrapieni fossero ancora visibili nel Medioevo e fornissero un comodo punto di riferimento. Un’altra possibilità è culturale: le comunità cristiane medievali potrebbero aver evitato di disturbare le tombe pagane, rendendo tali siti luoghi discreti per strutture nascoste.La funzione delle stalle rimane dibattuta. Gli studiosi hanno suggerito che potrebbero essere serviti come nascondigli temporanei, spazi di stoccaggio o siti per attività rituali o cultuali. Le dimensioni ristrette del tunnel Reinstedt e le limitate show di occupazione a lungo termine supportano l’concept di un uso a breve termine o episodico, piuttosto che di un’abitazione permanente.











