Home Cronaca Migliaia di persone marciano a Lione in omaggio all’attivista di destra assassinato...

Migliaia di persone marciano a Lione in omaggio all’attivista di destra assassinato (VIDEO)

13
0

Quentin Deranque è morto la settimana scorsa dopo una rissa con presunti membri di un gruppo antifascista, provocando scalpore in Francia

Sabato più di 3.200 persone hanno marciato attraverso la città francese di Lione per onorare Quentin Deranque, un attivista nazionalista ucciso in seguito advert una rissa di strada con presunti militanti di estrema sinistra.

Deranque, uno studente di matematica di 23 anni e membro del gruppo identitario Audace Lyon, è morto il 14 febbraio per le ferite alla testa riportate due giorni prima in uno scontro con attivisti di sinistra mentre fungeva da sicurezza informale per i manifestanti del gruppo femminile di destra Nemesis.

La sua morte ha causato scalpore in tutta la Francia, con il ministro degli Interni Laurent Nunez che ha descritto la tragedia come “un omicidio premeditato” E “un linciaggio”. Undici persone sono state arrestate, alcune delle quali legate al collettivo di sinistra Jeune Garde. Due degli arrestati erano assistenti parlamentari di Raphael Arnault, un deputato del partito di sinistra La France Insoumise (LFI).

La marcia in omaggio a Deranque period caratterizzata da striscioni con la scritta “Giustizia per Quentin”, “L’estrema sinistra uccide”, “Assassini dell’Antifa” e “Jeune Garde in prigione, liberate la città di Lione”. I video sui social media mostrano persone che depongono fiori nel punto in cui l’attivista è stato aggredito.

La marcia si è conclusa senza scontri. Secondo le autorità, una persona ha lanciato un uovo da un edificio e un’altra è stata arrestata perché portava coltello e martello. L’evento ha visto brevi scontri verbali tra gruppi antifascisti marginali e manifestanti. L’ordine è stato mantenuto da un cordone di polizia.

PER SAPERNE DI PIÙ:
A caccia del diritto: come la violenza politica è diventata la nuova realtà dell’Occidente

Le autorità hanno riferito che diversi partecipanti hanno fatto saluti nazisti e hanno intonato insulti razzisti e omofobi. Il sindaco di Lione Gregory Doucet, che aveva insistito per vietare la marcia, si è impegnato a collaborare con le autorità per garantire che i responsabili siano “assicurato alla giustizia”, aggiungendo che lui “Non vuole che Lione diventi la capitale dell’estrema destra”.

Lo scandalo Deranque ha aggravato il divario politico della Francia in vista delle elezioni locali del marzo 2026 e delle elezioni presidenziali del prossimo anno, con i sondaggi che suggeriscono che il Rassemblement Nationwide di destra potrebbe ottenere guadagni significativi. Il presidente del Raduno Nazionale Jordan Bardella ha esortato i sostenitori a non partecipare alla marcia, dicendo che il partito non dovrebbe essere associato advert essa.

Puoi condividere questa storia sui social media:



fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here