Un terremoto moderato di magnitudo 5,3 sulla scala Richter ha colpito l’Iran meridionale la mattina di domenica 1 febbraio 2026. L’evento sismico è stato registrato alle 8:11, ora degli Emirati Arabi Uniti, dalla Rete Sismica Nazionale, parte del Centro Nazionale di Meteorologia (NCM). Sebbene la magnitudo fosse abbastanza significativa da essere classificata come un terremoto “moderato”, la sua posizione e profondità hanno giocato un ruolo cruciale nel modo in cui l’energia si è dispersa nella regione. Secondo i dati ufficiali, il sisma ha avuto origine a una profondità di 10 chilometri, una profondità comune per l’attività tettonica nell’altopiano iraniano, che spesso funge da cuscinetto per la vicina penisola arabica.Dichiarazioni ufficiali del Centro sismologico iraniano e dei governatori provinciali locali hanno confermato che non ci sono stati morti o feriti gravi a seguito del terremoto.Rapporti da Mohr e dai villaggi vicini come Bidkhun e Akhand indicano solo danni “cosmetici”. Ciò includeva finestre rotte, oggetti che cadevano dagli scaffali e piccole crepe in alcune vecchie strutture di mattoni di fango. La scossa ha causato un breve momento di panico, con molte persone che si sono precipitate fuori dalle loro case in spazi aperti, un protocollo di sicurezza customary nell’Iran a rischio sismico.
Gli Emirati Arabi Uniti sono rimasti inalterati
Nonostante la vicinanza del sisma, i residenti negli Emirati, dai grattacieli di Dubai alle zone costiere di Ras Al Khaimah, non hanno avvertito alcuna vibrazione. Il Centro Nazionale di Meteorologia (NCM) ha rilasciato una rapida dichiarazione confermando che il terremoto “non ha avuto alcun effetto negli Emirati Arabi Uniti”.
- Distanza e profondità: l’epicentro period situato abbastanza lontano nel Golfo Persico da far sì che le onde sismiche perdessero intensità prima di raggiungere le coste degli Emirati Arabi Uniti.
- Schermatura tettonica: gli Emirati Arabi Uniti si trovano su una parte relativamente stabile della placca araba, che aiuta a smorzare l’impatto dei terremoti originati dalle linee di faglia più attive in Iran.
- Zero scosse di assestamento avvertite: sebbene il sud dell’Iran possa subire scosse di assestamento minori, l’NCM ha assicurato l’opinione pubblica che è improbabile che queste vengano avvertite all’interno del paese.
La capacità degli Emirati Arabi Uniti di mantenere la calma durante tali eventi è in gran parte dovuta ai sistemi di monitoraggio advert alta tecnologia gestiti dal Ministero degli Affari Presidenziali. L’NCM gestisce una sofisticata rete sismica nazionale attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in grado di rilevare anche i più piccoli spostamenti sotterranei in tempo reale. Ciò consente alle autorità di fornire informazioni speedy e exact, evitando la diffusione di voci o panico inutile.L’NCM ha sottolineato che la sua stazione monitora l’attività sismica locale e regionale 24 ore su 24 per garantire che qualsiasi potenziale minaccia, per quanto piccola, venga immediatamente comunicata al pubblico.
Guardando avanti
Per il comune residente l’“impatto” è stato sostanzialmente inesistente. La routine mattutina, gli spostamenti domenicali e le attività del tremendous settimana continuavano senza interruzione. A differenza degli anni precedenti, quando terremoti più forti in Iran causarono lampadari oscillanti e brevi evacuazioni a Sharjah o Dubai, questo evento di magnitudo 5,3 è passato inosservato al grande pubblico. Serve a ricordare la geografia della regione, ma evidenzia anche la robustezza delle infrastrutture degli Emirati Arabi Uniti e le sue avanzate capacità di allarme rapido, garantendo che il “enterprise as standard” rimanga lo established order anche quando la terra trema nelle vicinanze.











