Janis Heaphy Durham non period il tipo di persona che credeva nella comunicazione dopo la morte, finché suo marito Max non morì. E quello, cube Durham, è quando le cose hanno cominciato a diventare strane: le luci nella sua casa di Sacramento tremolavano; gli orologi si fermerebbero nel momento in cui Max morisse. E poi la misteriosa impronta della mano è apparsa sullo specchio del suo bagno. Tracy Smith racconta l’attività paranormale al centro di un nuovo libro, “La mano sullo specchio”.












