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“La Russia subisce 1.000 vittime al giorno, l’80% a causa dei droni”: scrive Rishi Sunak dopo aver incontrato Volodymyr Zelenskyy

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy parla con il primo ministro britannico Rishi Sunak (foto d’archivio PTI)

Più di tre anni dopo che la Russia ha lanciato l’invasione su vasta scala dell’Ucraina, la guerra si è evoluta in una dura competizione di logoramento modellata tanto dalla tecnologia quanto dalla manodopera. L’ex primo ministro britannico Rishi Sunak ha affermato che il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy gli ha detto che la Russia sta perdendo circa 1.000 soldati al giorno, con i droni ora responsabili della stragrande maggioranza delle vittime sul campo di battaglia. L’affermazione evidenzia come i sistemi senza pilota economici e prodotti in serie stiano sempre più rimodellando la guerra moderna, trasformando il conflitto in uno stallo high-tech in cui spesso è più facile individuare e distruggere le forze nemiche piuttosto che avanzare o mantenere la posizione.

Ciò che Sunak ha rivelato

Scrivendo sul Instances dopo la Conferenza sulla sicurezza di Monaco, l’ex primo ministro britannico Sunak ha affermato che Zelenskyy trasporta dati sul campo di battaglia in tempo reale su un iPad durante i viaggi diplomatici per contrastare la percezione che l’Ucraina sia sopraffatta. Secondo l’ex primo ministro britannico Sunak, i dati mostrano che, sebbene i combattimenti rimangano intensi, i progressi della Russia dall’invasione del 2022 sono stati lenti ed estremamente costosi.

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L’ex primo ministro britannico Sunak ha affermato che Zelenskyj ha sottolineato che la guerra con i droni ha trasformato radicalmente il conflitto. L’uso estensivo da parte dell’Ucraina di sistemi aerei e marittimi senza equipaggio ha permesso all’Ucraina di infliggere pesanti perdite alle forze russe, compensando al contempo i vantaggi di Mosca in termini di manodopera e armi convenzionali.Ha anche sottolineato le esercitazioni della NATO che hanno rivelato quanto gli eserciti occidentali siano impreparati di fronte a questo cambiamento nella guerra. L’ex primo ministro britannico Sunak ha avvertito che i futuri conflitti probabilmente dipenderanno meno dalle costose piattaforme legacy e più da tecnologie scalabili e rapidamente adattabili come i droni.Perché i droni stanno cambiando la guerraI droni sono diventati l’arma determinante del conflitto, rimodellando radicalmente il modo in cui vengono combattute le battaglie. Gli analisti della difesa notano che i sistemi senza pilota relativamente economici possono ora distruggere obiettivi estremamente costosi come carri armati, navi e bombardieri strategici a una frazione del costo. Una recente analisi della difesa del Sunday Instances ha evidenziato come gli attacchi dei droni ucraini abbiano distrutto risorse militari russe di alto valore nel profondo del suo territorio, esponendo vulnerabilità una volta ritenute impossibili da sfruttare.Gli esperti affermano che i droni stanno creando quello che i pianificatori militari chiamano un “campo di battaglia di negazione”, dove è diventato più facile individuare e distruggere le forze nemiche piuttosto che avanzare o mantenere la posizione. Questo cambiamento ha rallentato la guerra portandola a uno stallo opprimente, con una sorveglianza costante e attacchi di precisione che rendono sempre più difficili le grandi manovre.

Ultima situazione sul campo di battaglia

All’inizio del 2026, la guerra si è trasformata in un prolungato conflitto di logoramento caratterizzato da pesanti perdite, attacchi a lungo raggio e intensificazione della guerra con i droni da entrambe le parti. L’Ucraina ha sempre più dimostrato la sua capacità di colpire in profondità nel territorio russo, compresi attacchi alle principali strutture militari-industriali lontane dalle linee del fronte, mentre la Russia continua a lanciare missili e droni su larga scala contro le città e le infrastrutture ucraine.Il logoramento rimane estremamente elevato, con gli analisti che stimano che le vittime militari combinate di entrambe le parti potrebbero presto avvicinarsi ai due milioni, con la Russia che si ritiene abbia subito la quota maggiore. Il conflitto è ora ampiamente visto come una guerra di resistenza, definita da lenti cambiamenti territoriali, persistenti attacchi a lungo raggio e una crescente dipendenza dai droni piuttosto che da rapide manovre sul campo di battaglia, anche se i negoziati di tempo rimangono in fase di stallo con poche prospettive di un cessate il fuoco a breve termine.

Il quadro generale

La guerra in Ucraina è vista sempre più come un’anticipazione del conflitto futuro. Ha dimostrato come tecnologie relativamente poco costose possano sfidare la tradizionale superiorità militare, costringendo gli eserciti a ripensare la dottrina, gli appalti e la strategia. Per i pianificatori della difesa occidentali, la lezione è chiara: le guerre del futuro potrebbero essere decise meno dalle grandi piattaforme convenzionali e più dalla velocità, dall’innovazione e dalla capacità di adattare rapidamente le nuove tecnologie.

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