NUOVOOra puoi ascoltare gli articoli di Fox Information!
Una pattuglia di routine nel Mar Ionio portò le autorità italiane a una scoperta straordinaria: un relitto mercantile tardo romano che trasportava ancora il suo carico di anfore.
In una dichiarazione tradotta fornita a Fox Information Digital, la Guardia di Finanza ha affermato che la nave è stata ritrovata al largo delle coste pugliesi, il “tacco” d’Italia.
La Guardia di Finanza ha affermato che la nave è stata scoperta nel giugno 2025, anche se i funzionari hanno mantenuto il ritrovamento riservato fino advert ora.
ANTICA CITTÀ PERDUTA SCOPERTA CON I DRONI VICINO AL FAMOSO PERCORSO TURISTICO: ‘FONTE DI GRANDE ORGOGLIO’
“L’inaspettata scoperta è avvenuta durante le normali operazioni di pattugliamento marittimo condotte dalla Guardia di Finanza utilizzando le più avanzate apparecchiature di bordo, che hanno rilevato un’anomalia sul fondale marino”, si legge nel comunicato di febbraio.
La nave mercantile risale alla tarda epoca imperiale, dal 284 d.C. circa al 641 d.C., un periodo che comprende la caduta dell’Impero Romano d’Occidente nel 476 d.C.
Le autorità italiane hanno scoperto un relitto mercantile tardo romano nel Mar Ionio durante un pattugliamento di routine, hanno detto i funzionari – e hanno scoperto “un’anomalia”. (Guardia di Finanza)
Secondo l’outlet locale Giornale d’Italia, le anfore della nave erano progettate per trasportare il garum, una salsa di pesce fermentato ampiamente utilizzata come condimento nell’antica Roma.
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI ALLA NOSTRA NEWSLETTER LIFESTYLE
La posizione della nave rimarrà strettamente riservata, hanno detto i funzionari, per “prevenire saccheggi e preservare le preziose informazioni contenute nel deposito archeologico”.

Le autorità hanno affermato che le avanzate apparecchiature di bordo hanno rilevato un’anomalia sul fondale marino durante le operazioni di pattugliamento marittimo di routine. (Guardia di Finanza)
“Sin dal momento del ritrovamento l’space è costantemente monitorata da parte della Sezione Operazioni Navali della Guardia di Finanza di Gallipoli”, si legge nel comunicato.
Le autorità sperano di recuperare più carico dalla nave.
Metti alla prova te stesso con il nostro ultimo quiz sullo stile di vita
Le autorità italiane stanno attualmente esaminando e documentando il relitto, utilizzando quelle che la Guardia di Finanza ha descritto come “le metodologie investigative più avanzate”.

I funzionari hanno affermato che la posizione esatta del relitto rimarrà riservata per evitare saccheggi. (Guardia di Finanza)
Fox Information Digital ha contattato la Guardia di Finanza per ulteriori informazioni.
CLICCA QUI PER OTTENERE L’APP FOX NEWS
La scoperta è l’ultima di una serie di reperti di antichi relitti che gettano nuova luce sulla storia del Mediterraneo.

Le autorità italiane stanno esaminando e documentando il relitto utilizzando quelle che hanno definito “le metodologie investigative più avanzate”. (Guardia di Finanza)
L’anno scorso i sommozzatori turchi hanno individuato un relitto di 2.000 anni fa, ritrovando centinaia di ceramiche ben conservate.
CLICCA QUI PER ALTRE STORIE DI STILI DI VITA
Nel 2024, antiche ancore e strumenti sono stati ritrovati vicino a un relitto di 2.500 anni fa al largo della costa. costa della Sicilia.













