Tushar Gandhi, pronipote del Mahatma Gandhi | Credito fotografico: SU PRENOTAZIONE
Tushar Gandhi, pronipote del Mahatma Gandhi, ha espresso il suo disappunto per il progetto Gandhi Sarovar del governo Telangana come parte del Musi Riverfront Improvement e ha esortato il Primo Ministro A. Revanth Reddy a riconsiderarlo dato lo sfollamento delle persone.
Pur non commentando direttamente il progetto che prevede la statua di Gandhi più alta del mondo alla confluenza del fiume Musi con il fiume Esi, Tushar Gandhi si è espresso in opposizione allo spostamento che causerebbe.
“Non a nome mio. Smettila!”
In un put up sul suo account della piattaforma di social media X, ha affermato che lo spostamento dei residenti per creare spazio per la statua di Gandhi è l’azione meno ‘non gandhiana’. Facendo appello al Primo Ministro affinché non lo facesse, ha pubblicato un put up affermando che Bapu avrebbe detto “Non nel mio nome, smettila!”.
Il signor Tushar Gandhi è il figlio di Arun Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi e figlio di Manilal Gandhi.
I tentativi di acquisizione di terreni da parte del governo hanno suscitato molte critiche, soprattutto per il progetto Gandhi Sarovar, in quanto è destinato a spostare un complesso di appartamenti nella zona cuscinetto di Musi. La struttura è stata costruita con tutte le autorizzazioni, prima che il buffer di 50 metri diventasse la norma, sostengono i residenti.
Le autorità, tuttavia, sono determinate a portare avanti il progetto, acquisendo le proprietà attraverso il Proper to Truthful Compensation and Transparency in Land Acquisition, Rehabilitation and Resettlement Act, 2013.
Pubblicato – 24 febbraio 2026 14:21 IST












