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Il Pakistan è collegato ai rapimenti degli “squadroni della morte” che infestano le strade del Belucistan

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Le recenti sparizioni di numerous persone in Belucistan sono state collegate all’apparato di sicurezza del Pakistan, suscitando paura e ansia tra le famiglie. Almeno sette persone risultano disperse in incidenti legati a Panjgur e Karachi.I residenti di Pulabad, una località di Panjgur, hanno descritto un recente raid in cui personale armato ha perquisito le case e arrestato almeno sei persone. Testimoni hanno detto che le persone prese sono state trasportate in luoghi sconosciuti. La gente del posto ha menzionato due nomi, Inayat e Rasheed, mentre le identità degli altri detenuti non possono essere confermate in modo indipendente, ha riferito l’ANI citando The Balochistan Put up.In un caso separato, Zulfiqar, 23 anni, figlio di Hameed e residente a Tasp, sarebbe stato sequestrato in un mercato il 13 febbraio 2026. La gente del posto ha affermato che gli uomini legati a una fazione armata sostenuta dallo stato, comunemente descritta come uno “squadrone della morte”, hanno effettuato la detenzione. I familiari non hanno ricevuto alcuna informazione sulle sue condizioni dopo l’incidente.Un altro caso allarmante riguarda Zakir Noor, uno studente di Panjgur, presumibilmente detenuto a Karachi il 30 dicembre 2025. L’organizzazione per i diritti dei baluchi Paank ha affermato che è stato prelevato dal personale di sicurezza senza documentazione legale. Da allora Noor non ha più contattato la sua famiglia, alimentando il timore che possa essere stato trasferito in un luogo di detenzione sconosciuto.Paank ha affermato che la detenzione segreta espone i detenuti a seri rischi e viola le garanzie internazionali contro gli arresti arbitrari. Gli attivisti hanno aggiunto che il modello colpisce in modo sproporzionato studenti e giovani, in particolare coloro che emigrano nelle principali città per motivi di studio o di lavoro.

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