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Il Kuwait estende la finestra di registrazione dei neonati a 120 giorni per gli ID civili

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Il Kuwait aumenta il limite di tempo a 120 giorni per la registrazione del bambino/illustrazione AI

Accogliere un nuovo membro in famiglia è un vortice di gioia, notti insonni e, inevitabilmente, pratiche burocratiche. Con un’importante mossa a sostegno delle famiglie, le autorità kuwaitiane hanno ufficialmente prorogato il termine per la registrazione dei neonati nel sistema informativo civile nazionale. I nuovi genitori ora hanno una generosa finestra di 120 giorni per completare la registrazione del loro bambino, un cambiamento significativo progettato per alleviare il carico amministrativo durante quei preziosi primi mesi.

Registrazione dei neonati in Kuwait 2026

L’aggiornamento arriva direttamente da Sheikh Fahad Al-Yousef, primo vice primo ministro e ministro degli Interni, che presiede anche l’Autorità pubblica per l’informazione civile (PACI). In base alla nuova decisione ministeriale, il periodo di registrazione per i bambini nati in Kuwait è stato spinto a quattro mesi dalla information di nascita.Questo cambiamento modifica le normative di vecchia information per riflettere meglio le realtà logistiche della genitorialità moderna. Fornendo più tempo, il governo mira a garantire che ogni bambino sia documentato accuratamente senza costringere i genitori advert affrettarsi attraverso le process legali mentre si stanno ancora riprendendo dal parto o si stanno adattando a una nuova routine.

Scadenze per cittadini ed espatriati

Sebbene la notizia principale sia la proroga per i neonati, è importante notare che le altre scadenze per la registrazione rimangono rigide. Il Sistema di informazione civile funge da spina dorsale dei dati amministrativi del Kuwait e il Ministero degli Interni mantiene scadenze chiare per altre categorie di residenti:

  • Cittadini kuwaitiani: devono registrarsi entro 30 giorni dal ritorno nel paese.
  • Cittadini del GCC: hanno una finestra di 30 giorni dalla information del loro arrivo in Kuwait.
  • Espatriati: devono completare la registrazione entro 30 giorni dall’ottenimento del permesso di soggiorno.

Queste regole garantiscono l’aggiornamento del registro nazionale, che è fondamentale per tutto, dalla pianificazione sanitaria alla distribuzione dei servizi pubblici.

Sanzioni per mancato rispetto delle scadenze

Mentre il governo sta rendendo il processo più flessibile, sta anche diventando più duro nei confronti di coloro che ignorano completamente la legge. I recenti aggiornamenti legislativi evidenziano che trascurare la documentazione di un minore non è cosa da poco. La mancata aggiunta di un bambino ai fascicoli ufficiali sulla nazionalità o ai registri civili può comportare pesanti ripercussioni finanziarie:

  • Sanzioni: le sanzioni per inadempienza vanno da KD 2.000 a KD 3.000.
  • Opzioni di liquidazione: in alcuni casi, è possibile raggiungere una soluzione pagando KD 100 più KD 5 aggiuntivi per ogni giorno di ritardo (limitato a KD 2.000).

Le autorità sottolineano che queste misure non riguardano solo la burocrazia; sono un impegno per la protezione dell’infanzia e la preservazione dell’identità nazionale. Garantire che un bambino abbia un documento d’identità civile fin dall’inizio garantisce il suo accesso ai diritti essenziali, tra cui l’istruzione e l’assistenza sanitaria.Questa estensione fa parte di una più ampia spinta “digital-first” in Kuwait. Semplificando il modo in cui le famiglie interagiscono con PACI e il Ministero della Salute, lo Stato sta rendendo più facile per i cittadini e i residenti rimanere conformi. I genitori sono incoraggiati a utilizzare l’app Sahel e altri portali on-line per tenere traccia delle loro richieste e garantire che tutti i documenti, come i certificati di matrimonio attestati e i passaporti, siano pronti entro il nuovo limite di 120 giorni.

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