19 novembre 2025, Cina, Shanghai: Le barche passano davanti al centro di Shanghai sul fiume Huangpu. L’edificio più alto sullo skyline è la Shanghai Tower (sul retro).
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Mercoledì i mercati dell’Asia-Pacifico hanno aperto in rialzo, continuando il loro rally nonostante i timori dell’intelligenza artificiale e i deboli dati economici di Wall Road che spaventano gli investitori statunitensi.
Il rapporto sulle vendite al dettaglio di dicembre negli Stati Uniti ha mostrato che la spesa dei consumatori è rimasta stabile, mancando il guadagno mensile dello 0,4% che gli economisti intervistati dal Dow Jones si aspettavano.
In Asia, gli investitori valuteranno i dati sull’inflazione cinese di gennaio, con l’inflazione al consumo prevista in calo allo 0,4% dallo 0,8% di dicembre.
Si prevede che l’indice dei prezzi alla produzione cinese rimarrà in territorio deflazionistico per il 40esimo mese consecutivo, attestandosi al -1,5% rispetto al -1,9% di dicembre.
Quello dell’Australia S&P/ASX200 è aumentato dello 0,92% nei primi scambi.
Quella della Corea del Sud Kospi è salito dello 0,18%, al ritmo di un terzo giorno di guadagni, mentre il Kosdaq a piccola capitalizzazione è salito dello 0,33%.
Quello di Hong Kong Indice Dangle Seng i futures erano a 27.260, superiori all’ultima chiusura di 27.183,15.
I mercati giapponesi sono chiusi per un giorno festivo.








