Home Cronaca Gli Emirati Arabi Uniti reprimono i fuochi d’artificio illegali: multa di 100.000...

Gli Emirati Arabi Uniti reprimono i fuochi d’artificio illegali: multa di 100.000 Dh e un anno di carcere per il trasgressore

15
0

Dubai, la polizia di Sharjah lancia severi avvertimenti sulla legge sui fuochi d’artificio mentre le repressioni si intensificano / Immagine: AI

Gli Emirati Arabi Uniti stanno assumendo una posizione ferma contro il possesso, l’uso e il commercio illegale di fuochi d’artificio, avvertendo i residenti che le violazioni potrebbero comportare una multa minima di 100.000 Dh e almeno un anno di prigione secondo la legge federale. Le autorità stanno intensificando gli sforzi per frenare l’attività di fuochi d’artificio senza licenza mentre crescono le preoccupazioni per la sicurezza tra la polizia e i funzionari della protezione civile negli Emirati.

Emirati Arabi UnitiE’ la nuova legge federale sui fuochi d’artificio illegali

Secondo le autorità, per l’applicazione di queste sanzioni è fondamentale l’articolo 54 del decreto legge federale n. 17 del 2019, che regola le armi, le munizioni, gli esplosivi, il materiale militare e le sostanze pericolose. Secondo questa legge, i fuochi d’artificio sono trattati come ordigni esplosivi e maneggiarli senza la licenza adeguata è vietato e punibile dalla legge.I politici sottolineano che la punizione non si limita al solo uso di fuochi d’artificio. Gli individui sorpresi a commerciare, importare, esportare, trasportare o addirittura fabbricare fuochi d’artificio senza autorizzazione sono soggetti agli stessi rischi legali. La pena può includere una multa di almeno 100.000 Dh, la reclusione per almeno un anno, o entrambi, a seconda della sentenza del tribunale.

Perché le autorità hanno vietato i fuochi d’artificio illegali?

I funzionari affermano che le misure rigorose sono progettate per proteggere i residenti, in particolare i bambini, dai pericoli spesso sottovalutati dei fuochi d’artificio. Le campagne di sicurezza condotte nelle ultime settimane hanno evidenziato come i fuochi d’artificio possano causare gravi ustioni, lesioni permanenti e panico nei quartieri residenziali, soprattutto se utilizzati senza supervisione o adeguate misure di sicurezza.Le forze di polizia hanno sottolineato che queste leggi rimangono importanti durante tutto l’anno, non solo durante le festività natalizie come il Ramadan, l’Eid o il Diwali, quando tradizionalmente la domanda di fuochi d’artificio aumenta. Negli anni passati, avvertimenti simili venivano emessi prima dei periodi dei pageant, ricordando ai residenti che l’uso o la vendita di fuochi d’artificio senza licenza sono illegali e possono avere gravi conseguenze secondo la legge degli Emirati Arabi Uniti.Le squadre di sicurezza, comprese le unità di protezione civile e la polizia locale, monitorano regolarmente i mercati e le aree pubbliche per garantire la conformità, esortando i residenti a segnalare attività illegali chiamando numeri di emergenza come il 999 o utilizzando canali non di emergenza come il 901.

Cosa dovrebbero sapere i residenti?

Il quadro giuridico negli Emirati Arabi Uniti è progettato per bilanciare la sicurezza pubblica con la celebrazione culturale. Sebbene gli spettacoli pirotecnici ufficialmente autorizzati siano consentiti previa approvazione delle autorità competenti, il possesso privato e l’uso di fuochi d’artificio senza autorizzazione rimangono illegali. Le forze dell’ordine ricordano in modo proattivo alle comunità che anche i petardi apparentemente piccoli possono rientrare nella definizione di esplosivi se non regolamentati.I funzionari continuano a incoraggiare le famiglie e gli organizzatori delle celebrazioni a dare priorità alla sicurezza, a richiedere licenze ove richiesto e a rimanere aggiornati sui requisiti legali per evitare violazioni accidentali. Man mano che la consapevolezza pubblica cresce attraverso campagne e avvisi ufficiali, la speranza è che i residenti si evitino del tutto i fuochi d’artificio illegali, riducendo la probabilità di infortuni e problemi legali negli Emirati.

fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here