Gli Emirati Arabi Uniti hanno lanciato la fase pilota di una nuova iniziativa di viaggi transfrontalieri con il Bahrein progettata per snellire le process di ingresso e ridurre i tempi di attesa in aeroporto. Il progetto “One-Level Air Travellers” consente ai cittadini di entrambi i paesi di completare le formalità di ingresso prima della partenza, segnando un passo significativo verso una più profonda integrazione regionale e una mobilità più intelligente attraverso il Golfo.
Cosa è Progetto One-Level Air Travellers ?
L’iniziativa consente ai passeggeri degli Emirati e del Bahrein che volano tra i due paesi di completare le process di ingresso presso l’aeroporto di partenza anziché all’arrivo.Attraverso l’autorizzazione pre-partenza, i movimenti dei viaggiatori vengono verificati e documentati prima dell’atterraggio alla destinazione finale. Questo ha lo scopo di:
- Ridurre la congestione ai terminal di arrivo
- Accelerare le process di ingresso
- Risparmia tempo e fatica per i passeggeri
- Offri un’esperienza di viaggio più fluida, sicura e confortevole
Il sistema si basa sulla connettività elettronica tra le autorità di entrambi i paesi e incorpora:
- Sistemi di verifica biometrica
- Tecnologie di sorveglianza
- E-gate
- Elaborazione avanzata dei dati dei passeggeri
- Scambio anticipato di dati integrati
La prima fase di implementazione riguarda l’aeroporto internazionale di Zayed e l’aeroporto internazionale del Bahrain.
Autorità che guidano il progetto
Negli Emirati Arabi Uniti, il progetto è implementato dall’Autorità federale per l’identità, la cittadinanza, le dogane e la sicurezza portuale.In Bahrein è guidato dal Ministero degli Interni, in collaborazione con il Segretariato Generale del Consiglio di Cooperazione del Golfo e con gli enti competenti di entrambi i paesi.L’iniziativa riflette il coordinamento a più livelli istituzionali, combinando immigrazione, dogane e sistemi di sicurezza a livello transfrontaliero.
Rafforzare l’integrazione e la crescita economica
I funzionari affermano che il progetto dovrebbe:
- Aumentare i flussi turistici
- Aumentare il commercio bilaterale
- Sostenere la crescita economica
- Rafforzare la stabilità della sicurezza
- Migliorare l’integrazione delle dogane e della sicurezza
- Avanzare l’integrazione delle infrastrutture tra le due nazioni
- Migliorare la competitività regionale e globale
Il Maggiore Generale Suhail Saeed Al Khaili, Direttore Generale dell’Autorità Federale per l’Identità, la Cittadinanza, le Dogane e la Sicurezza Portuale, ha descritto il progetto come un’iniziativa innovativa che riflette l’impegno dei paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo nel facilitare i viaggi dei passeggeri garantendo al contempo un’esperienza di viaggio sicura e conveniente.Ha affermato che l’autorità resta impegnata a rafforzare la cooperazione e i partenariati a livello locale, regionale e internazionale attraverso la connettività elettronica, tecnologie avanzate e sistemi di scambio di dati. Secondo lui, l’iniziativa migliora i percorsi dei clienti e migliora la qualità complessiva della vita.Ha aggiunto che il progetto aiuterebbe a trasformare entrambi gli aeroporti in hub di partenza chiave, stimolando i viaggi, il turismo e l’attività economica, posizionandoli come gateway di transito preferiti all’interno della regione.
Un modello per la mobilità intelligente nel GCC
Mohammed Ahmed Al Kuwaiti, direttore generale advert interim dei porti presso l’autorità, ha affermato che il progetto riflette un alto livello di integrazione strategica tra gli Emirati Arabi Uniti e il Bahrein, incarnando una visione condivisa per facilitare la mobilità attraverso la trasformazione digitale e l’integrazione governativa.Ha affermato che la connettività elettronica e lo scambio anticipato di dati integrati garantiscono elevati normal di accuratezza, sicurezza ed efficienza procedurale, salvaguardando la privateness e la protezione dei dati.Ha descritto l’iniziativa come un passo qualitativo verso il futuro della mobilità intelligente all’interno del GCC e un modello regionale scalabile, dato il suo impatto previsto sul turismo, sui viaggi d’affari e sul posizionamento degli aeroporti di entrambi i paesi come gateway intelligenti avanzati.











