Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato al New York Occasions di non aver utilizzato i popolari farmaci dimagranti, aggiungendo che “probabilmente dovrebbe”.Il presidente Donald Trump ha pubblicamente scherzato sul fatto che amici e personale usano quella che lui chiama “la droga grassa”. Ma fino advert ora, non aveva mai chiesto se lui stesso avesse assunto la nuova classe di farmaci per l’obesità che hanno rimodellato il dibattito americano sulla perdita di peso.Mercoledì, in un’intervista con il New York Occasions, Trump ha affermato chiaramente di non aver mai assunto farmaci GLP-1 come Ozempic o Wegovy. “No, non l’ho fatto”, ha detto quando gli è stato chiesto direttamente. “Probabilmente dovrei.”
Perché questo è importante
I farmaci dimagranti sono diventati sia un punto critico culturale che una questione politica negli Stati Uniti, legata ai dibattiti sui costi sanitari, sulla copertura assicurativa e sull’intervento governativo. La divulgazione personale di Trump si colloca all’intersezione di tutti e tre, soprattutto perché la sua amministrazione spinge politiche volte advert abbassare i prezzi dei farmaci.
Lo sfondo
Il peso di Trump è da tempo oggetto di interesse pubblico. Nel 2020, durante il suo primo mandato, pesava 244 libbre, una cifra considerata obesa per la sua corporatura di 6 piedi e 3. Durante la sua ultima visita medica nell’aprile 2025, il medico della Casa Bianca ha riferito che il suo peso period di 224 libbre, inserendolo nella categoria “sovrappeso” in base alle linee guida sanitarie statunitensi.La perdita di peso è avvenuta senza alcun riconoscimento pubblico dell’intervento medico, aumentando la curiosità sul fatto che il presidente si fosse unito alla crescente lista di americani che usavano farmaci GLP-1.
L’angolo politico
La divulgazione arriva mesi dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato un accordo volto a ridurre drasticamente il costo dei farmaci da prescrizione più diffusi, compresi i trattamenti per l’obesità, portandone potenzialmente alcuni prezzi a circa 149 dollari al mese.Mentre promuoveva l’accordo durante un evento nello Studio Ovale, Trump ha pubblicamente interrogato gli assistenti senior sul fatto se stessero usando i farmaci, trasformando il momento in un combine di toni politici e battute personali.
Quello che ha detto Trump
Durante quell’evento, Trump chiese al segretario al Commercio Howard Lutnick se stesse assumendo il farmaco. “Non ancora”, ha risposto Lutnick, spingendo Trump a rispondere con approvazione: “OK, bene”.Ha poi menzionato l’amministratore del CMS Mehmet Oz, dicendo che non l’avrebbe accettato neanche lui, prima di sottolineare scherzosamente che il direttore delle comunicazioni della Casa Bianca, Steven Cheung, lo period. Cheung non ha risposto immediatamente alle richieste di commento.
Il quadro più ampio
Le osservazioni di Trump sottolineano come i farmaci dimagranti siano diventati mainstream nella vita politica degli Stati Uniti, passando dalle decisioni mediche non-public alla conversazione pubblica. Ammettendo di non averli presi, ma aggiungendo che “probabilmente dovrebbe”, Trump si è posizionato sia come osservatore che come potenziale consumatore, riflettendo quanto profondamente questi farmaci siano entrati nel discorso sanitario e politico americano.













