Home Cronaca Dimenticate le guardie di sicurezza, una città australiana sta usando la musica...

Dimenticate le guardie di sicurezza, una città australiana sta usando la musica classica per impedire alle persone di restare in giro

11
0

Swan Hill, una città della regione di Victoria, in Australia, ha escogitato un modo insolito per affrontare gli atti di vandalismo e i ritrovi notturni: suona musica classica fuori dai bagni pubblici per rendere l’space meno invitante per le persone che si attardano. Invece di aumentare le guardie di sicurezza o le pattuglie, il consiglio locale ha utilizzato il suono come deterrente, sperando che la musica di sottofondo costante aiuti a proteggere le strutture pubbliche e a ridurre i danni ripetuti.

Perché questa città australiana usa la musica al posto delle guardie di sicurezza

Il Consiglio comunale rurale di Swan Hill ha introdotto l’concept dopo che i bagni pubblici di McCallum Avenue, situati nel centro della città, sono diventati un bersaglio ripetuto di atti vandalici e comportamenti distruttivi. I rappresentanti del Comune hanno affermato che i danni vanno da graffiti e infissi rotti a incidenti più gravi, che costringono a riparazioni regolari e creano costi di manutenzione continui.Il Comune ha scelto la musica classica come opzione continuativa e a basso costo che potrebbe cambiare l’atmosfera nella zona e scoraggiare le persone dal riunirsi a tarda notte. I funzionari credevano che il suono avrebbe agito come una “barriera morbida”, rendendo il posto meno comodo per indugiare e segnalando anche che lo spazio viene gestito attivamente.

Quale musica viene riprodotta

La playlist embody brani classici famosi come La Cavalcata delle Valchirie di Wagner e Le Quattro Stagioni di Vivaldi. L’obiettivo è scoraggiare la formazione di assembramenti all’esterno dei servizi igienici e ridurre le possibilità di atti vandalici. Si prevede che la sperimentazione durerà sei mesi prima che il consiglio decida se espanderla advert altre località.

Una tattica usata oltre Swan Hill

Sebbene l’approccio di Swan Hill possa sembrare insolito, strategie simili sono state tentate altrove, dove la musica è stata utilizzata negli spazi pubblici per scoraggiare il bighellonare e ridurre i comportamenti fastidiosi. Per ora, il messaggio di Swan Hill è semplice: se ulteriori controlli non riescono a fermare il problema, la musica classica potrebbe farlo.

fonte

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here