Il put up virale che sta ricevendo aspre critiche è quello di Candace Owens in cui ha fatto un ampio tentativo di collegare il simbolismo ebraico, la storia antica e le organizzazioni terroristiche odierne al terrorismo. La reazione si è ulteriormente scatenata quando storici e studiosi di diritto internazionale hanno sfatato le sue affermazioni, affermando che questo tipo di retorica contribuisce all’antisemitismo su Web. Dopo essere stato visto più di un milione di volte, il put up ha ravvivato la discussione sulla diffusione della disinformazione e su come le accuse codificate possano influenzare l’opinione delle persone in modo dannoso.
Candace Owens accusato di far rivivere pericolosi cliché antisemiti nello sfogo virale
Al centro della controversia ci sono le stesse parole di Owens. Ha scritto che “nonostante i migliori sforzi di Israele per distruggere il mondo antico in Medio Oriente, le reliquie rimangono ancora e rivelano la verità”. Ha inoltre affermato che “la coppa Kiddush è il simbolo del giudaismo” e che la Stella di David è “SEMPRE stata associata ai culti cananei e al culto di Baal”.Facendo riferimento alle immagini occulte, ha aggiunto che Aleister Crowley e i suoi “amici occulti che abusano dei bambini utilizzano questo simbolo nella loro magia cerimoniale”, prima di chiedere: “Chi pensi controlli l’ISIS?”Gli esperti dicono che queste affermazioni crollano se esaminate attentamente. Gli archeologi hanno a lungo documentato la Stella di David in contesti ebraici risalenti alla tarda antichità, compresa l’arte della sinagoga in Terra d’Israele. Gli studiosi religiosi notano che la coppa del Kiddush è un vaso rituale utilizzato per santificare lo Shabbat e le festività, non un simbolo distintivo del giudaismo. Nel frattempo, le rovine di Baalbek sono ampiamente riconosciute come strutture imperiali romane, non come prova di una narrativa di culto cananea nascosta.Gli oppositori ritengono che il formato del put up sia altrettanto importante quanto lo è il contenuto. Il messaggio colpisce i movimenti cospirativi più antichi sovrapponendo simboli carichi di messaggi impliciti sugli abusi sui minori e sul controllo insidioso. Secondo gli storici, questi tropi sono apparsi molte volte nel corso dei secoli e di solito si sono manifestati in tempi di instabilità politica.La questione che va oltre un singolo put up sui social media è più ampia. Secondo gli analisti, le teorie del complotto distruggeranno il discorso della gente quando sostituiranno la storia documentata. In un mondo influenzato dal materiale virale e dalla portata degli algoritmi, le affermazioni infondate possono diffondersi più rapidamente delle verità. Non si tratta più di ciò che viene detto, ma piuttosto di come le società reagiscono quando si radicano informazioni sbagliate.











