Lo sceicco Saleh bin Awad Al-Maghamsi è stato ufficialmente nominato imam della Moschea del Profeta a Medina. Ha guidato la sua prima preghiera Isha al Masjid an-Nabawi il 21 febbraio, iniziando il suo servizio in uno dei luoghi più sacri dell’Islam.La nomina porta uno studioso ampiamente rispettato con decenni di esperienza nell’insegnamento islamico e nell’interpretazione del Corano tra le fila degli imam che guidano milioni di fedeli ogni anno.
Chi è lo sceicco Saleh Al-Maghamsi?
Sheikh Saleh bin Awad Al-Maghamsi è nato il 17 novembre 1963 a Medina. È cresciuto in un ambiente accademico, che lo ha incoraggiato a proseguire gli studi islamici fin dalla tenera età.Successivamente si specializzò nell’esegesi coranica, nota anche come tafsir. Nel corso degli anni si è costruito la reputazione di uno dei principali studiosi contemporanei dell’Arabia Saudita.Ha studiato lingua araba e scienze islamiche all’Università King Abdul Aziz. Inoltre, ha ricevuto una formazione religiosa avanzata sotto diversi eminenti studiosi del Regno, tra cui Sheikh Ibn Baaz, Sheikh Ibn Uthaymeen, Sheikh Abu Bakr Al-Jazairi e Sheikh Mohammed Attia Salem. Il loro tutoraggio ha contribuito a plasmare la sua visione accademica e il suo approccio didattico.Prima di questa nomina, Sheikh Al-Maghamsi ha servito per molti anni come imam e khateeb della Moschea Quba a Medina, la prima moschea della storia islamica. I suoi sermoni del venerdì e le lezioni settimanali di interpretazione del Corano attiravano regolarmente grandi folle. Molte persone hanno viaggiato appositamente per partecipare alle sue sessioni.Le sue lezioni venivano spesso registrate e ampiamente condivise sui social media, espandendo la sua portata oltre le persone fisicamente presenti.Oltre ai suoi doveri religiosi, ha lavorato come docente presso l’Università di Taibah e ha diretto il Centro di ricerca e studi a Medina. Contribuì anche alle attività accademiche ed educative della città.
Presenza e influenza del pubblico
Sheikh Al-Maghamsi è noto per il suo stile calmo e articolato quando spiega il Sacro Corano. È riconosciuto per aver collegato i testi religiosi alle questioni contemporanee in un modo che rimane fedele alla borsa di studio tradizionale.Attraverso programmi televisivi e conferenze pubbliche, ha affrontato argomenti come l’interpretazione del Corano, la storia islamica, il fiqh e la biografia del Profeta. Ha anche preso parte a conferenze e seminari islamici, parlando spesso di moderazione, equilibrio e applicazione dei valori islamici nella vita moderna.La sua capacità di presentare le scienze islamiche in modo semplificato pur mantenendo profondità e accuratezza gli è valso un ampio riconoscimento all’interno e all’esterno dell’Arabia Saudita.
Significato dell’appuntamento
La Moschea del Profeta accoglie milioni di fedeli ogni anno, soprattutto durante il Ramadan e l’Hajj. Unendosi all’elenco degli imam di Masjid an-Nabawi, Sheikh Al-Maghamsi diventa parte di un gruppo illustre incaricato di guidare le preghiere in uno dei luoghi più sacri dell’Islam.In un messaggio pubblicato su X dopo l’annuncio, ha ringraziato la management saudita per aver riposto in lui la fiducia. Ha espresso gratitudine al custode delle due sante moschee, re Salman bin Abdulaziz, e al principe ereditario e primo ministro Mohammed bin Salman, chiedendo advert Allah di garantire il successo nell’adempimento della responsabilità.Con il suo background in borse di studio, insegnamento e sensibilizzazione del pubblico, Sheikh Al-Maghamsi assume ora un ruolo che ha un significato sia spirituale che globale.










