L’Antartide è anche noto per avere alcuni degli ambienti più estremi e ostili del pianeta, dove la vita lotta per esistere nel clima gelido e nei venti forti. Tuttavia, anche in condizioni così estreme, esiste un’affascinante meraviglia naturale che è a dir poco sorprendente: Blood Falls, una cascata che scorre con un liquido profondo e di colore rossastro dal ghiacciaio Taylor nel lago Bonney. La vista della cascata è allo stesso tempo affascinante e agghiacciante, come se il sangue colasse dal ghiaccio. Tuttavia, la storia vera del suo colore, della sua origine e della vita che sostiene sotto il ghiacciaio è molto più interessante.Blood Falls è più di uno strano spettacolo; è un simbolo della capacità della vita di prosperare in condizioni estreme e dei processi naturali che si svolgono sotto i ghiacciai. L’acqua ricca di ferro e advert alta salinità, che è stata rinchiusa per milioni di anni, sostiene ancora la vita e modella il paesaggio, rendendolo una delle meraviglie naturali più affascinanti del mondo. Sebbene possa sembrare inquietante a causa del suo colore rosso, racchiude una straordinaria storia di sopravvivenza e storia geologica.
Il sangue cade in Antartide McMurdo Valli secche : Il mistero della cascata cremisi ricca di ferro
Blood Falls si trova nelle valli secche McMurdo dell’Antartide, conosciute anche come uno dei deserti più aridi del mondo. La cascata scorre dalla effective del ghiacciaio Taylor. Cade lentamente nel lago Bonney ed è alto circa cinque piani. La semplice presenza della cascata in una regione così secca e ghiacciata è davvero notevole. A differenza dei fiumi di altre regioni, che sono pieni di vita e scorrono con una notevole quantità d’acqua, le Cascate del Sangue sono stagionali, hanno un movimento molto lento e hanno origine dall’acqua intrappolata in profondità sotto il ghiaccio.Tuttavia, nonostante il suo aspetto terrificante, la cascata non è composta di sangue. La colorazione rossa è generata dalla salamoia ricca di ferro che fuoriesce dall’acqua subglaciale intrappolata sotto il ghiacciaio Taylor. Circa due milioni di anni fa, l’innalzamento del livello del mare portò alla formazione di un lago salato nell’Antartide orientale. La successiva glaciazione portò alla formazione di ghiacciai sul lago, che a loro volta sigillarono il lago dall’atmosfera. L’acqua sotto il ghiacciaio period altamente salata, tre volte più salata della normale acqua di mare, e non si congelava nonostante fosse ricoperta da 400 metri di ghiaccio. Quando quest’acqua ricca di ferro fuoriesce e interagisce con l’ossigeno nell’atmosfera, si ossida, dando origine alla caratteristica colorazione rossa del ghiaccio.
Il sangue dell’Antartide cade: l’antico lago subglaciale ospita una vita microbica unica
Blood Falls è sostenuta da un lago subglaciale, completamente isolato dalla luce solare e dall’atmosfera. Per milioni di anni, questo lago è stato isolato dal mondo esterno, ospitando una forma di vita davvero unica. Il lago è pieno zeppo di ferro e altri minerali che vengono rimossi dalla roccia dai ghiacciai. Questo antico lago sostiene la vita sotto forma di microrganismi che si sono adattati a sopravvivere in condizioni estreme come l’assenza di ossigeno e luce. I microrganismi ricavano energia dai solfati, che vengono riciclati con l’aiuto del ferro, sostenendo così un ciclo chimico. Blood Falls è uno dei pochi esempi di vita che si sostiene in estremo isolamento.La cascata è sostenuta da un sistema di fiumi subglaciali che trasportano acqua altamente salina. L’acqua advert alto contenuto di sale ha un punto di congelamento più basso e, come story, la salamoia ricca di ferro è in grado di fluire nonostante le condizioni fredde dell’Antartide. Mentre la salamoia ricca di ferro si muove attraverso le fessure del ghiacciaio, scioglie leggermente il ghiaccio circostante a causa del calore latente, che sostiene il flusso della cascata. Il contenuto di ferro dell’acqua aumenta man mano che si avvicina alla superficie, rendendo la cascata intensamente rossa mentre sfocia nel Lago Bonney.
Il sangue cade e la vita in condizioni difficili
Oltre al suo colore drammatico, Blood Falls offre agli scienziati una finestra sulla vita in ambienti così estremi. I microrganismi che esistono sotto il ghiacciaio sono simili a quelli che si trovano attorno alle bocche idrotermali delle profondità marine e sono in grado di prosperare in ambienti privi di ossigeno e con elevati livelli di salinità. La ricerca su questi microrganismi può fornire agli scienziati informazioni sulla vita sulla Terra in un lontano passato e potenzialmente aiutarli a capire come potrebbe esistere la vita su altri pianeti con condizioni simili.













