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Bheemanna Khandre: un movimento per la libertà che abbraccia tutta la vita e la politica contemporanea in Karnataka

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Bheemanna Khandre, morta il 16 gennaio 2026, è stata tra le determine pubbliche emerse dalla regione di Kalyana Karnataka, con una carriera politica e sociale che si è estesa dall’period del movimento per la libertà fino al 21° secolo. | Credito fotografico: accordo speciale

Bheemanna Khandre, morta il 16 gennaio, è stata tra le determine pubbliche più anziane emerse dalla regione di Kalyana Karnataka, con una carriera politica e sociale che si è estesa dall’period del movimento per la libertà fino al 21° secolo.

Nato l’8 gennaio 1923, nel villaggio di Gorta (B) nel Basavakalyana taluk del distretto di Bidar nel Karnataka, apparteneva a una generazione che ha assistito – e plasmato attivamente – alla transizione dal governo principesco al governo democratico nella regione.

Educato a Bhalki, Bidar e Hyderabad, Khandre si è laureato in giurisprudenza presso l’Università di Osmania. Ha esercitato come avvocato, in particolare a Bhalki e nelle aree circostanti. I suoi primi anni di vita pubblica furono segnati dalla partecipazione alla lotta per la libertà e al Movimento di liberazione di Hyderabad-Karnataka, durante il quale fu imprigionato.

Movimento di unificazione

Khandre ha svolto un ruolo importante nel movimento Karnataka Ekikarana (unificazione dello stato), specialmente nelle campagne per garantire che i distretti di lingua kannada dell’ex stato di Hyderabad, compreso Bidar, diventassero parte del Karnataka. Ha partecipato advert agitazioni, delegazioni e ha presentato memorandum alle commissioni nazionali e ai chief politici durante la riorganizzazione linguistica degli Stati, una questione che ha plasmato la politica regionale negli anni Cinquanta e Sessanta.

La sua carriera politica formale iniziò con la sua elezione a presidente del Panchayat della città di Bhalki nel 1952. Ha continuato a ricoprire diversi mandati nell’Assemblea legislativa del Karnataka e nel Consiglio legislativo, e ha servito come ministro dei trasporti nel governo del Congresso guidato da M. Veerappa Moily all’inizio degli anni ’90.

Costruzione istituzionale

Al di là della politica elettorale, Khandre è stato strettamente associato alla costruzione delle istituzioni, soprattutto nel campo dell’istruzione. In qualità di presidente della Shantivardhak Training Society, ha supervisionato l’espansione delle istituzioni educative, comprese scuole, faculty e istituti tecnici, nel distretto di Bidar e nelle aree limitrofe, con una notevole enfasi sull’accesso per gli studenti e le donne rurali.

Fu anche attivo in iniziative cooperative e agrarie, sostenendo le cooperative dello zucchero e i movimenti guidati dagli agricoltori durante i periodi di siccità e di perdita dei raccolti a Bidar e nei distretti adiacenti. I suoi interventi durante le principali crisi agrarie, comprese le campagne per la distribuzione delle sementi e il risarcimento, gli sono valsi un impegno duraturo con le organizzazioni degli agricoltori in tutto il Kalyana Karnataka.

Consolidamento delle caste

In qualità di presidente dell’Akhila Bharata Veerashaiva Lingayat Mahasabha, Khandre si è concentrato sul consolidamento e sulla sensibilizzazione organizzativa, presiedendo importanti conferenze e programmi che enfatizzavano la riforma sociale, la coesione della comunità e l’opposizione alla discriminazione. È stato coinvolto in numerous iniziative legate alla filosofia Basava e alle tradizioni Sharana, compreso il sostegno alle istituzioni culturali e religiose a Basavakalyana e Kudala Sangama.

Ampiamente considerato una figura pubblica di alto livello con influenza intergenerazionale, Khandre ha ricevuto numerosi riconoscimenti nel corso degli anni, inclusi riconoscimenti legati al movimento Karnataka Ekikarana e alle organizzazioni comunitarie. Anche in età avanzata rimase un punto di riferimento nella vita pubblica regionale, a simboleggiare la continuità tra la generazione del movimento per la libertà e la politica contemporanea del Karnataka.

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