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Lo sciatore della squadra britannica delle Olimpiadi invernali usa l’urina per scrivere un messaggio anti-ghiaccio sulla neve

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Lo sciatore freestyle del Group GB Gus Kenworthy ha suscitato polemiche alle Olimpiadi invernali del 2026 in Italia dopo aver pubblicato un messaggio grafico anti-ICE scritto nella neve usando la sua urina, ma non dovrà affrontare alcuna punizione secondo le regole olimpiche.Kenworthy ha condiviso una foto con la scritta “f — ICE” con i suoi 1,3 milioni di follower su Instagram poco dopo essere arrivato in Italia in vista dei Giochi di Milano-Cortina, che si apriranno ufficialmente venerdì. Il put up si è diffuso rapidamente on-line, suscitando elogi da parte dei sostenitori e critiche da parte di altri per la sua natura esplicita e il messaggio politico.La protesta è arrivata nel mezzo delle crescenti tensioni legate alla presenza di agenti statunitensi dell’immigrazione e delle forze dell’ordine a Milano. La questione è emersa dopo che il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha criticato pubblicamente l’ICE in seguito alle notizie secondo cui agenti federali sarebbero stati di stanza nei siti olimpici come parte delle misure di sicurezza. Il contraccolpo fu abbastanza significativo che, secondo quanto riferito, il Group USA ribattezzò il suo quartier generale dell’ospitalità, precedentemente noto come “The Ice Home”.Kenworthy, un ex atleta del Group USA che in seguito ha cambiato fedeltà al Group GB, ha utilizzato l’incarico per sollecitare un’azione politica. “Puoi chiamare il tuo senatore al numero (202) 224-3121 per parlare contro l’ICE e fare pressione su di loro durante gli attuali negoziati sui finanziamenti al DHS”, ha scritto su Instagram, citando affermazioni secondo cui l’agenzia è stata collegata alle morti a Minneapolis.Successivamente ha raddoppiato con un altro put up venerdì mattina, scrivendo: “Il mio ultimo put up riguardava la pipì, quindi mi è sembrato appropriato seguirlo con una piccola discarica… di foto di gennaio. Sì, sono un bambino”.La tempistica dei commenti di Kenworthy è notevole dato che gli agenti dell’ICE erano a Milano come parte della scorta di sicurezza del vicepresidente americano JD Vance, che period presente alla cerimonia di apertura. Anche in città sono scoppiate proteste, con manifestanti che portavano striscioni con la scritta “ICE out” e “Fuck ICE”.Nonostante il tumulto, Kenworthy non sarà sanzionato ai sensi della regola 50.2 della Carta Olimpica, che afferma: “Nessun tipo di manifestazione o propaganda politica, religiosa o razziale è consentito in nessun sito, luogo o altra space olimpica”. Il motivo: l’atto in sé non è stato compiuto all’interno di una struttura olimpica e il messaggio è stato condiviso sui social media personali.Un portavoce dei media del Comitato Olimpico Internazionale ha confermato la posizione, affermando: “Durante i Giochi Olimpici, tutti i partecipanti hanno l’opportunità di esprimere le proprie opinioni secondo le Linee guida per l’espressione degli atleti. Il CIO non regola i put up personali sui social media”.Nato a Chelmsford, in Inghilterra, Kenworthy si trasferì in Colorado all’età di due anni quando la sua famiglia emigrò negli Stati Uniti. Ha gareggiato per il Group USA alle Olimpiadi invernali del 2014 e 2018 prima di passare al Group GB in vista dei Giochi di Pechino del 2022, dove si è classificato ottavo. Nonostante rappresenti la Gran Bretagna, continua a vivere negli Stati Uniti.Kenworthy ha una lunga storia di attivismo politico. In vista delle Olimpiadi di Pechino del 2022, ha criticato apertamente la decisione di ospitare i Giochi in Cina, citando la situazione dei diritti umani nel Paese e il trattamento riservato alla comunità LGBTQ+.

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