Per secoli, le persone di tutto il mondo hanno raccontato storie sui fantasmi. In molte tradition si crede che i morti ritornino sotto forma di spirito. Alcuni credono che i fantasmi vivano nelle vecchie case. Altri pensano che appaiano vicino a cimiteri o vecchi campi di battaglia. Queste storie sono state tramandate da generazioni. Sono l’ideale per storie sui falò e movie spettrali. Tuttavia, quando osserviamo in profondità il mondo attraverso la scienza moderna, l’concept dei fantasmi si trasforma in qualcosa di molto diverso. La scienza non trova alcuna prova dell’esistenza dei fantasmi. La credenza nei fantasmi rimane forte nella mente di molti. I sondaggi mostrano che più della metà delle persone in alcuni paesi afferma di credere nei fantasmi o negli spiriti. Questi risultati ci dicono che l’concept dei fantasmi non sta scomparendo. Ma la convinzione non è una prova, e la scienza richiede show che possano essere testate e misurate. Nel mondo scientifico, qualcosa deve essere mostrato ancora e ancora prima di essere accettato come reale. I fantasmi, nonostante tutte le storie, non hanno mai superato una prova del genere. Questo articolo spiega perché gli scienziati sono scettici, le ragioni per cui le persone continuano a credere nel paranormale e cosa ci cube effettivamente la ricerca moderna sui cosiddetti avvistamenti di fantasmi.
Fantasmi contro scienza: perché le show non tornano mai
La paura e la superstizione non guidano la scienza. Si basa su cose che possono essere viste e testate. Un’ipotesi scientifica deve essere replicabile e validata. Ciò significa che gli scienziati di qualsiasi parte del mondo dovrebbero essere in grado di testarlo e ottenere lo stesso risultato. Il folklore cube che i fantasmi non corrispondono a questa descrizione. Non sono mai stati rilevati durante esperimenti scientifici controllati. La loro esistenza non è supportata da alcun dato misurabile. Nessun laboratorio in nessuna parte del mondo ha prodotto show attendibili dell’esistenza di un fantasma. Questo è il motivo per cui gli scienziati continuano a trattare i fantasmi come miti piuttosto che come fenomeni reali.
Se i fantasmi fossero reali, la fisica ormai li avrebbe visti
Uno dei più grandi argomenti contro i fantasmi viene dai fisici che studiano la materia e l’energia su scala più piccola. Secondo il fisico britannico Brian Cox, se i fantasmi fossero fatti di qualsiasi tipo di energia fisica o materia, gli strumenti più potenti del mondo avrebbero già dovuto rilevarli. Il Massive Hadron Collider è un enorme acceleratore di particelle che gli scienziati utilizzano per studiare gli elementi costitutivi dell’universo. Ha confermato molte previsioni fatte dalla fisica, come l’esistenza della particella del bosone di Higgs. Se i fantasmi esistessero davvero nel nostro mondo fisico, esperimenti di queste dimensioni probabilmente raccoglierebbero segnali da loro. Eppure nessuna prova del genere è stata trovata. Dal punto di vista della fisica, tutto ciò che sappiamo sull’energia e sulla materia non consente l’esistenza di un “mondo fantasma” separato e non rilevabile all’interno del nostro universo.
Le leggi della fisica non supportano i fantasmi
I principi fondamentali della fisica presentano un altro argomento scientifico convincente. La seconda legge della termodinamica è una delle regole più importanti della scienza. Cube che l’energia in un sistema chiuso si diffonde sempre e non può essere raccolta e utilizzata per sempre. Perché un fantasma esista come essere energetico indipendente, dovrebbe trattenere l’energia senza perderla. Ciò violerebbe questa legge fondamentale. L’energia non può persistere in una forma singolare indefinitamente senza sostegno esterno. Questa concept non si adatta a ciò che cube la fisica sull’energia e sulla materia perché i fantasmi sono spesso pensati come esseri separati che appaiono e agiscono per conto proprio.
Perché le persone dicono di aver visto i fantasmi
Perché così tante persone dicono di aver visto fantasmi quando non sono reali? Gli scienziati hanno molte idee numerous sul perché ciò accada, come la psicologia, la percezione e gli effetti dell’ambiente.1. Influenze psicologicheIl nostro cervello è programmato per cercare schemi significativi. Il cervello potrebbe pensare che segnali vaghi come ombre, suoni o correnti d’aria siano qualcosa di familiare o importante. Ciò è particolarmente vero quando ci aspettiamo che accada qualcosa di strano o ultraterreno. I ricercatori hanno dimostrato che le tue convinzioni e la situazione in cui ti trovi possono influenzare il modo in cui vedi le cose. Quando le persone sentono che un luogo è infestato, è più probabile che dicano di aver visto i fantasmi, anche se non ci sono show chiare.2. Paralisi del sonno e allucinazioniLa paralisi del sonno è un vero e proprio disturbo neurologico che colpisce molte persone. Qualcuno in questo stato si sveglia ma non può muoversi e il suo cervello è ancora in parte in modalità sogno. Ciò può causare allucinazioni molto reali che sembrano molto reali. Le persone che soffrono di paralisi del sonno spesso dicono di vedere delle forme nella loro stanza o di sentire una presenza. Può essere visto come un incontro soprannaturale perché l’esperienza è così reale e spaventosa.3. Fattori ambientaliAlcune cose nell’ambiente possono anche far sentire le persone come se fossero fantasmi. È stato scoperto che gli infrasuoni, che sono suoni a frequenze troppo basse per essere uditi dalle nostre orecchie, causano sentimenti di ansia, disagio o tensione inspiegabile. Questo effetto è stato collegato a sensazioni spettrali in alcuni luoghi. Altre fonti, come perdite di monossido di carbonio o muffe nei vecchi edifici, possono causare sintomi fisici e allucinazioni. Le persone in seguito potrebbero chiamare questi eventi naturali “soprannaturali” perché sono così strani.4. Storie e aspettative culturaliLe storie di fantasmi fanno parte delle tradition di tutto il mondo. Dai miti antichi ai moderni movie horror, questi racconti modellano il modo in cui le persone interpretano le esperienze insolite. Quando qualcuno sente uno strano suono in una vecchia casa, la sua mente può immediatamente pensare a un fantasma perché quella è la storia che conosce. La cultura e la narrazione hanno una potente influenza su ciò che ci aspettiamo di vedere.
Caccia ai fantasmi e tecnologia
I cacciatori di fantasmi utilizzano spesso dispositivi come telecamere a infrarossi, rilevatori di campi elettromagnetici e registratori di suoni. Questi dispositivi possono fornirci informazioni interessanti, ma non dimostrano l’esistenza dei fantasmi. Molti di questi dispositivi misurano i cambiamenti nell’ambiente che possono essere spiegati dalla natura. I cavi o i dispositivi elettrici possono creare forti campi elettromagnetici. Le tubature o il movimento dell’aria possono produrre strani rumori. Nessuno di questi strumenti è stato in grado di dimostrare la presenza di un fantasma più di una volta.
Il conforto della fede
Credere nei fantasmi può anche farti provare qualcosa. Il pensiero degli spiriti e dell’aldilà è confortante per molte persone. Dà alle persone la speranza che la vita continui dopo la morte. Le persone stressate o tristi possono affrontare meglio la perdita se credono in un essere soprannaturale. Questo elemento emotivo chiarisce la persistenza delle credenze sui fantasmi nelle società contemporanee.La scienza non supporta l’esistenza dei fantasmi come entità tangibili e quantificabili. Non esistono show attendibili che superino il controllo scientifico. Le leggi della fisica, gli esperimenti sulle scale più piccole della materia e decenni di ricerca portano tutti a spiegazioni naturali per ciò che la gente chiama incontri con i fantasmi. Anche il cervello umano, la cultura e l’ambiente hanno un grande impatto sul modo in cui comprendiamo l’ignoto. I fantasmi sono ancora simboli forti nelle storie e nell’immaginazione, ma non esistono nel mondo reale come lo conosce oggi la scienza.













