Il candidato governatore repubblicano dell’Ohio Vivek Ramaswamy ha dovuto affrontare un’ondata di reazioni on-line dopo aver annunciato la nascita del suo terzo figlio, una figlia di nome Savithri. Le critiche hanno fatto seguito a un submit celebrativo sui social media in cui Ramaswamy condivideva una foto di famiglia dall’ospedale, presentando il neonato per nome e ringraziando i sostenitori per i loro messaggi e le loro preghiere.Savithri è nato il 4 febbraio 2026 da Ramaswamy e sua moglie Apoorva. Il submit mostrava i due giovani figli della coppia in piedi accanto ai genitori, sorridenti mentre accoglievano la sorella. Mentre molte risposte si sono congratulate, una parte di utenti si è concentrata fortemente sul nome del bambino, mettendo in dubbio la sua “americanità” e criticandolo come straniero o difficile da pronunciare.Savithri è un nome sanscrito con radici nella tradizione e nella mitologia indù. Viene comunemente associato a significati legati al Sole e advert una nota figura mitologica celebrata per saggezza e devozione. I sostenitori hanno elogiato la scelta come un modo per preservare il patrimonio culturale e trasmettere le tradizioni familiari alla generazione successiva.Il contraccolpo rifletteva un tono diverso. Alcuni commentatori hanno deriso il nome definendolo antiamericano o hanno accusato Ramaswamy di non riuscire advert assimilarsi, nonostante la sua enfasi sull’eccezionalismo americano e sul successo basato sul merito nella sua messaggistica politica. Altri hanno usato il sarcasmo per contrapporre il nome a quelli che hanno descritto come nomi americani più convenzionali, mentre un numero minore di risposte è passato a un linguaggio apertamente ostile o xenofobo.Oltre alle critiche, molti utenti si sono opposti agli attacchi. Sostenitori e membri della diaspora indiana hanno difeso il nome, condiviso storie personali sulle tradizioni di denominazione e criticato ciò che vedevano come doppi customary riguardo all’identità e all’appartenenza. Molti hanno sottolineato che da tempo gli Stati Uniti includono famiglie con nomi tratti da un’ampia gamma di lingue, religioni e tradition.L’episodio evidenzia le tensioni in corso nella politica identitaria americana, in particolare riguardo all’immigrazione, all’assimilazione e all’espressione culturale. Sebbene l’annuncio di Ramaswamy fosse inteso come un momento personale e familiare, la reazione lo ha trasformato in un dibattito più ampio su chi può definire cosa è considerato “americano”.Ramaswamy non ha risposto direttamente alle critiche sul nome di sua figlia. Il suo submit originale rimane on-line e continua a ricevere migliaia di messaggi di congratulazioni, che superano le risposte ostili anche se la reazione negativa circola in screenshot e submit di citazioni sui social media.
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