Gli Emirati Arabi Uniti hanno riaffermato la loro posizione di neutralità in mezzo alle tensioni regionali, chiarendo che il loro territorio, il loro spazio aereo e le loro acque non saranno utilizzati per operazioni militari ostili contro l’Iran, mentre il Paese continua a spingere per la diplomazia invece dello scontro. In una dichiarazione, il Ministero degli Affari Esteri ha affermato che gli Emirati Arabi Uniti rimangono fermamente impegnati a non consentire che il loro spazio aereo, territorio o acque territoriali vengano utilizzati per qualsiasi azione militare contro l’Iran. Il Ministero ha inoltre sottolineato che gli Emirati Arabi Uniti non forniranno alcuna forma di supporto logistico legato a tali azioni, rafforzando la loro posizione contro l’essere coinvolti nel conflitto. La dichiarazione riflette l’approccio più ampio alla politica estera degli Emirati Arabi Uniti, che privilegia la stabilità e la moderazione durante i periodi di maggiore incertezza regionale. Il Ministero ha sottolineato che il dialogo e la riduzione dell’escalation rimangono i modi più efficaci per affrontare le crisi in corso, in particolare in una regione che ha visto ripetute fiammate guidate dall’escalation militare. Secondo il Ministero, il rispetto del diritto internazionale e della sovranità statale sono fondamentali per risolvere le controversie e prevenire ulteriore instabilità. Questi principi, ha affermato, costituiscono il fondamento dell’impegno diplomatico degli Emirati Arabi Uniti e guidano le sue interazioni con i companion regionali e internazionali. Ribadendo questa posizione, gli Emirati Arabi Uniti hanno segnalato la loro continua attenzione su soluzioni pacifiche e canali diplomatici, prendendo le distanze da qualsiasi azione che potrebbe contribuire a ulteriori tensioni. Il Ministero ha sottolineato che la sicurezza sostenibile può essere raggiunta solo attraverso la comunicazione, il rispetto reciproco e l’impegno verso le norme internazionali, piuttosto che attraverso l’uso della forza.













