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Il Kuwait limita il soggiorno degli espatriati all’estero a sei mesi in base alle nuove regole sulla residenza

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Il Kuwait introduce un limite di viaggio di 6 mesi per i residenti espatriati / Immagine: file

In un importante cambiamento politico che interessa migliaia di residenti stranieri, il Kuwait ha limitato il tempo massimo di permanenza all’estero degli espatriati a sei mesi in base alle nuove regole sulla residenza, anche se le autorità introducono opzioni di visto a lungo termine per trattenere lavoratori qualificati e investitori. I cambiamenti fanno parte della più ampia spinta del governo a riformare le politiche di residenza e di gestione della popolazione.

La nuova regola del Kuwait per gli espatriati che soggiornano all’estero

Il Kuwait ha varato nuovi regolamenti esecutivi ai sensi della risoluzione ministeriale n. 2249 del 2025 che rimodellano il modo in cui gli espatriati gestiscono il loro standing di residenza. Una disposizione fondamentale ora stabilisce che gli espatriati con un permesso di soggiorno valido non possono rimanere fuori dal Kuwait per più di sei mesi consecutivi, altrimenti rischiano di perdere il loro standing di residente. Questa regola si applica ampiamente alla maggior parte delle categorie di residenza, a meno che non si applichino esenzioni specifiche. Ci sono importanti eccezioni a questa regola. Gli investitori stranieri, i proprietari di immobili e i figli di donne kuwaitiane sono esentati dal limite di sei mesi, il che significa che possono rimanere all’estero più a lungo senza compromettere la loro residenza. Norme separate si applicano ai lavoratori domestici, che possono rimanere fuori dal Kuwait per un massimo di quattro mesi a meno che non venga presentata una richiesta ufficiale di congedo tramite le autorità competenti.Tuttavia, la legge non riguarda solo le restrizioni; introduce anche un sistema di stabilità a più livelli. Sebbene la residenza customary rimanga a cinque anni, il governo ha lanciato opportunità “d’oro” per gruppi specifici:

  • Residenza di 15 anni: riservata agli investitori stranieri che soddisfano i criteri della legge sugli investimenti diretti esteri.
  • Residenza di 10 anni: concessa ai proprietari di immobili e ai figli di donne kuwaitiane. Queste categorie a lungo termine sono in particolare esentate dal limite di viaggio di sei mesi, consentendo ai contributori di alto valore e ai familiari una maggiore flessibilità per viaggiare senza perdere il loro standing.

Focus sui lavoratori domestici

Le nuove normative pongono un’attenzione particolare sui lavoratori domestici (residenza prevista dall’articolo 20), che devono affrontare tempi di viaggio ancora più ristretti. A differenza di altri espatriati, il personale domestico ora può rimanere fuori dal Kuwait per un massimo di soli quattro mesi. Se superano questo periodo, la loro residenza verrà immediatamente annullata.Per evitare cancellazioni accidentali, il Ministero dell’Interno ha introdotto una rete di sicurezza digitale. Gli sponsor possono richiedere un “congedo” per prolungare questo soggiorno oltre i quattro mesi, a condizione che facciano domanda tramite l’applicazione Sahel o visitino un dipartimento per gli affari di residenza prima della scadenza. Inoltre, la legge ora impone che qualsiasi lavoratore domestico straniero debba avere un’età compresa tra 21 e 60 anni, garantendo che la forza lavoro sia idonea alle esigenze fisiche del ruolo.

Commissioni e penalità per soggiorno eccessivo

Vivere in Kuwait ora ha un prezzo più chiaro, anche se leggermente più costoso. La maggior parte dei visti di visita, inclusi quelli familiari, turistici e d’affari, ora comportano una tariffa fissa di 10 KD al mese. Per i residenti, la tassa annuale di rinnovo dell’iqama è stata standardizzata a 20 KD, mentre l’assicurazione sanitaria è diventata un prerequisito non negoziabile. Fondamentalmente, la validità del tuo permesso di soggiorno è ora direttamente legata alla tua copertura assicurativa; se la tua assicurazione scade, scade anche il tuo standing giuridico.Il Ministero ha inoltre rafforzato le sanzioni per scoraggiare la permanenza oltre il termine:

  • Multe giornaliere: coloro che si trattengono oltre il periodo di residenza o di visita dovranno affrontare una multa di 2 KD al giorno per il primo mese, che successivamente aumenterà a 4 KD al giorno.
  • Registrazione del neonato: i genitori devono ora registrare la nascita di un neonato entro quattro mesi. In caso contrario si innesca una multa giornaliera di 2 KD, evidenziando la spinta del governo per dati demografici accurati e tempestivi.

Il Kuwait si sta rapidamente muovendo verso un sistema di immigrazione “senza carta”. Il Ministero degli Interni, guidato dal brigadiere Mazid Al-Mutairi, ha lanciato diversi servizi elettronici che consentono il primo rilascio, rinnovo e trasferimento on-line dei permessi di soggiorno ex articolo 18 (settore privato). Questo salto digitale ha lo scopo di ridurre drasticamente la burocrazia e rendere la vita più facile alle centinaia di migliaia di lavoratori che costituiscono la spina dorsale dell’economia.Al di là della comodità, la legge sferra un duro colpo al commercio dei visti. Ora è severamente illegale “vendere” sponsorizzazioni o addebitare agli espatriati il ​​rinnovo della residenza. I trasgressori rischiano fino a un anno di carcere e multe salate. Ripulendo il mercato del lavoro e digitalizzando il processo, il Kuwait mira a proteggere i diritti dei lavoratori e a garantire che ogni residente sia legalmente documentato e trattato equamente.

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