È affascinante osservare come opera Apple mentre il resto del mondo tecnologico sta frenando. Mentre la maggior parte dei produttori di smartphone si prepara advert affrontare un anno difficile nel 2026, Apple sembra prepararsi per l’ennesimo giro di vittoria. Una nuova nota per gli investitori dell’analista Jeff Pu ci offre una rara sbirciatina dietro le quinte della strategia di Cupertino e, se le sue previsioni reggono, l’period dell’iPhone 18 sarà molto più di un semplice nuovo bump della fotocamera o un chip leggermente più veloce.
Ciò che salta subito all’occhio è il contrasto nella fiducia dei mercati. Pu prevede un crollo più ampio del settore nel 2026, prevedendo un calo del 4% nelle spedizioni globali di smartphone. Secondo lui i principali colpevoli sono l’aumento dei costi della memoria e la mancanza di entusiasmo nel mercato Android economico. Eppure, in tipico stile Apple, l’azienda sembra pronta a nuotare controcorrente. Pu stima che Apple aumenterà effettivamente le sue spedizioni del 2%, raggiungendo circa 250 milioni di unità. Ciò spingerebbe la loro quota di mercato globale al 21%, una crescita costante rispetto agli anni precedenti. Sembra che l’attuale gamma di iPhone 17 stia facendo gran parte del lavoro pesante, superando le aspettative di produzione e dimostrando che la domanda di dispositivi premium non sta svanendo così velocemente come alcuni temevano.
Ma la vera notizia per gli appassionati è la roadmap dell'{hardware}
Per anni, l’“iPhone Fold” è stato un dispositivo mitico, costantemente vociferato ma mai visto. La nota di Pu suggerisce che il 2026 è finalmente l’anno giusto, ma con una svolta che potrebbe dividere i fan: il ritorno del Contact ID. Secondo il rapporto, il primo pieghevole di Apple abbandonerà completamente Face ID, probabilmente a causa dei problemi tecnici legati all’inserimento di sensori complessi in un fattore di forma sottile e pieghevole. Invece, gli utenti si autenticheranno tramite un sensore di impronte digitali, una funzionalità assente da anni sugli iPhone di punta.
Il dispositivo stesso sembra una bestia, sfoggia uno schermo interno da 7,8 pollici che mette effettivamente un iPad Mini in tasca, abbinato a un maneggevole show cowl da 5,3 pollici. Si cube che il telaio sia una miscela di alluminio e titanio: una mossa intelligente per mantenere il dispositivo durevole senza farlo sembrare un mattone.
È interessante notare che anche Apple sembra stia ripensando il suo calendario di lancio. La nota suggerisce una strategia di rilascio divisa: l’iPhone 18 Professional di fascia alta, Professional Max e il nuovo Fold usciranno nell’autunno del 2026, mentre l’iPhone 18 normal e un nuovo modello “Air” arriveranno più tardi, nella primavera del 2027. Ciò mantiene Apple nel ciclo delle notizie tutto l’anno e impedisce ai modelli a basso costo di perdersi nell’hype del lancio Professional.
Sotto il cofano, questa generazione si preannuncia come una potenza di intelligenza artificiale
Pu evidenzia il passaggio al silicio N2 di prossima generazione e al packaging WMCM avanzato. In parole povere, ciò significa chip che non solo sono più veloci ma significativamente più efficienti nel gestire il tipo di lavoro pesante richiesto per l’intelligenza artificiale sul dispositivo. Con 12 GB di memoria che stanno diventando lo normal, Apple sta chiaramente costruendo questi telefoni per eseguire una versione più avanzata e conversazionale di Siri direttamente sul dispositivo, riducendo la necessità di inviare dati al cloud.
In definitiva, questa fuga di notizie dipinge l’immagine di un’azienda che non sta semplicemente ripetendo; sta segmentando in modo aggressivo la sua gamma per trovare crescita in un mercato saturo. Rilanciando Contact ID per un caso d’uso specifico e suddividendone il ciclo di lancio, Apple segnala che l’period dell’iPhone “taglia unica” è ufficialmente finita.













