In un put up sui social media dalle parole taglienti, David Sacks, ora zar delle criptovalute e dell’intelligenza artificiale del presidente Donald Trump, ha avvertito che la Silicon Valley sta affrontando le conseguenze delle sue scelte politiche. Ha detto che questo fa seguito advert anni di forte sostegno finanziario a trigger politiche e istituzioni di sinistra. Usando una metafora culinaria, Sacks ha sostenuto che molti nel settore tecnologico credevano che le loro donazioni e la loro influenza li avrebbero protetti dalle reazioni adverse. Invece, ha detto, ora si trovano advert affrontare una crescente rabbia populista, una regolamentazione più severa e nuove proposte fiscali.
Costo delle scommesse politiche della Silicon Valley
Il messaggio di Sacks period mirato a quello che vede come un errore di calcolo strategico da parte della management della Silicon Valley. Per anni, sostiene, le aziende tecnologiche e i dirigenti hanno versato denaro in campagne politiche, gruppi di difesa e iniziative culturali allineate con la sinistra politica. Quel sostegno, nel suo racconto, ha creato un’aspettativa di stabilità e protezione. Il contesto attuale, suggerisce, dimostra che l’allineamento politico non garantisce l’immunità quando l’opinione pubblica cambia direzione.I commenti di Sacks arrivano mentre numerosi dibattiti politici sono ancora in discussione. In California, le proposte che includono una potenziale tassa sul patrimonio per i miliardari hanno attirato l’attenzione. Separatamente, in alcune comunità è cresciuta l’opposizione locale ai nuovi information middle IA. I critici citano l’uso dell’energia, l’impatto ambientale e la tensione sulle infrastrutture. Questi problemi continuano advert essere dibattuti a livello statale e locale.
Reazioni divise on-line
Le risposte al put up di Sacks hanno rivelato nette divisioni sia all’interno dei circoli tecnologici che politici. I sostenitori hanno fatto eco alla sua opinione secondo cui l’industria sta ora pagando per le scelte politiche precedenti, comprese le iniziative di finanziamento relative alla moderazione dei contenuti e ai programmi sulla diversità. I critici si sono opposti, sostenendo che la grande tecnologia rimane uno dei settori più potenti dell’economia ed è lungi dall’essere politicamente emarginata, information la sua portata di lobbying e l’accesso ai politici.
Uno state of affairs mutevole per la Silicon Valley
Al di là del put up in sé, l’episodio evidenzia l’incertezza sulla posizione della Silicon Valley nella politica statunitense. Il settore rimane centrale nei dibattiti sulla disuguaglianza, sulla regolamentazione, sull’uso dell’energia e sulla competitività nazionale. Se l’avvertimento di Sacks si rivelerà accurato dipenderà da come si svilupperanno queste discussioni politiche. Ciò che è chiaro è che le aziende tecnologiche operano in un ambiente politico più contestato rispetto agli anni precedenti.











