Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno fermato i loro attacchi contro Israele da quando è iniziata una fragile tregua a Gaza in ottobre. File | Credito fotografico: Reuters
Il chief dei ribelli Houthi dello Yemen ha avvertito che qualsiasi presenza israeliana in Somaliland sarebbe considerata un “obiettivo militare”, secondo una dichiarazione pubblicata domenica (28 dicembre 2025), nell’ultima condanna della mossa di Israele di riconoscere la regione separatista.
“Consideriamo qualsiasi presenza israeliana in Somaliland un obiettivo militare per le nostre forze armate, poiché costituisce un’aggressione contro la Somalia e lo Yemen e una minaccia alla sicurezza della regione”, ha affermato il capo del gruppo Abdulmalik al-Houthi, secondo una dichiarazione pubblicata dai media ribelli on-line.
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Venerdì (19 dicembre 2025) Israele ha annunciato il riconoscimento ufficiale del Somaliland, la prima volta per l’autoproclamata repubblica che nel 1991 dichiarò di essersi separata unilateralmente dalla Somalia.
Il capo Houthi ha avvertito che la mossa avrà gravi conseguenze, affermando che il riconoscimento è “una posizione ostile nei confronti della Somalia e dei suoi dintorni africani, così come dello Yemen, del Mar Rosso e dei paesi lungo entrambe le sponde del Mar Rosso”.
Il Somaliland, che da decenni spinge per il riconoscimento internazionale, gode di una posizione strategica sul Golfo di Aden e dispone di denaro, passaporto ed esercito propri.
Gli analisti regionali ritengono che un riavvicinamento con il Somaliland fornirebbe a Israele un migliore accesso al Mar Rosso, consentendogli di colpire i ribelli Houthi nello Yemen.
Israele ha ripetutamente colpito obiettivi nello Yemen dopo lo scoppio della guerra di Gaza nell’ottobre 2023, in risposta agli attacchi degli Houthi contro Israele che, secondo i ribelli, erano solidali con i palestinesi nella Striscia di Gaza.
Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno fermato i loro attacchi da quando è iniziata una fragile tregua a Gaza in ottobre.
Il Somaliland è stato diplomaticamente isolato sin dalla sua dichiarazione unilaterale di indipendenza, anche se in generale ha sperimentato una maggiore stabilità rispetto alla Somalia, dove i militanti islamici di Al-Shabaab organizzano periodicamente attacchi nella capitale Mogadiscio.
Il riconoscimento del Somaliland da parte di Israele è stato criticato dall’Unione africana, dall’Egitto, dalla Turchia, dal Consiglio di cooperazione del Golfo formato da sei nazioni e dall’Organizzazione per la cooperazione islamica con sede in Arabia Saudita.
L’Unione Europea ha insistito sul rispetto della sovranità della Somalia.
Pubblicato – 29 dicembre 2025 06:30 IST










