Lanciato per la prima volta nel 1995, il pallone Ultimax di Mitre è diventato rapidamente un simbolo distintivo del calcio inglese. Presente sui campi della Premier League per tutti gli anni ’90, è entrato nella storia come il primo pallone da calcio a infrangere la barriera delle 160 km/h.
Ora, 30 anni dopo, Mitre ha reinventato il leggendario pallone, riproponendolo con un tocco moderno.
La nuova palla Ultimax Professional thirtieth Anniversary unisce il design classico con una tecnologia all’avanguardia, celebrando il suo standing iconico e stabilendo un nuovo customary per la prossima generazione.
Sebbene il pallone mantenga la familiare struttura a 6 pannelli, la classica colorazione bianca, blu e rossa e l’inconfondibile emblem della corona, è stato aggiornato con funzionalità avanzate. Le scanalature Hyperflow riducono la resistenza e l’elegante finitura perlata strizza l’occhio ai tradizionali regali del 30° anniversario. Anche gli interni vedono miglioramenti, con l’ammortizzazione Hyperfoam ora migliorata per colpi più puliti e ancora più potenza.
Per celebrare questo traguardo, Mitre ha lanciato la campagna “The Subsequent In Line”, mettendo in luce la nuova ondata di talenti calcistici che portano avanti la propria eredità familiare.
La campagna presenta stelle nascenti come Raphaella Wright-Phillips, nipote dell’icona dell’Arsenal Ian Wright, Ruben Butt, figlio della leggenda del Manchester United Nicky Butt, e Jacob Fowler, il cui padre è Robbie Fowler del Liverpool.
Il trio, ciascuno in package classic 95/96, incarna la connessione tra passato e futuro, proprio come fa il nuovo Ultimax Professional.













